Stagione estiva decollata.
Siracusa è in fermento. Pullula di movimento ovunque. Da Ortigia a Fontane Bianche, passando per le altre zone balneari, ogni sera c’è da fare.
E si! Forse è ora di non ascoltare chi critica la movida siracusana ma notare che tutte le sere ci si può divertire con svariate alternative, anziché contemplare passivamente l’orizzonte “sognando la California”.
Nei casi in cui a volte gli eventi possono sembrare ripetitivi, potremo adesso lasciare un piccolo spazio alla tolleranza e sorridere soddisfatti dell’impegno profuso nell’organizzazione delle tante serate ludiche e culturali che, volenti o nolenti, costituiscono per tutti, in buona parte, discreti svaghi.
Se fino a qualche anno fa non si faceva molto per creare una fitta rete di eventi notturni, quest’estate pare vi sia molto più fervore. Al punto che nella stessa sera si abbiano anche più di due o tre scelte diverse.
(Immagine Malibù del 8-Agosto-08)
E se le serate disco non fanno per tutti perché a volte “troppo vip”, si può optare per le spiagge, che con la notte acquistano un fascino completamente diverso, merito, sì, della suggestiva luce lunare, ma sicuramente anche degli scorci marini aretusei.
E se, poi, la sabbia “vi da fastidio” perché troppo “appiccicosa”, c’è anche, per esempio, dove andare a sorseggiare una bevanda e visionare nel frattempo pezzi teatrali inediti di giovani siracusani, che per diletto o per hobby si danno da fare.
Basta soltanto rendersene conto. Cambiando aria ogni sera, anche se di pochi chilometri, a Siracusa ci si può divertire, sfruttando, peraltro, il prezioso punto geografico che molti “nordici” ci invidiano.
L’aria che si respira e lo splendore delle luci sul mare nelle nostre notti aretusee sono, certamente, troppo ben apprezzati dal resto del mondo. Sarebbe un peccato “demolirli” solo perché, a volte, si tengono gli occhi chiusi.
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