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La nave di Medici senza frontiere verso il porto di Augusta, a bordo 410 migranti: 91 minori

Tra i migranti anche persone con malattie croniche alle quali serve subito accesso a strutture specializzate, due persone che hanno difficoltà motorie a causa di disabilità o lesioni e una donna incinta che deve essere al più presto assistita

E’ Augusta il porto assegnato per i 410 migranti soccorsi in sette interventi, i primi compiuti otto giorni fa, dalla “Geo Barents”, nave di Medici senza frontiere. E’ quanto apprende l’Agi. A bordo 91 minori non accompagnati, 21 dei quali hanno un’età compresa tra i 13 e i 15 anni.

Tra i migranti anche persone con malattie croniche alle quali serve subito accesso a strutture specializzate, due persone che hanno difficoltà motorie a causa di disabilità o lesioni e una donna incinta che deve essere al più presto assistita.

Gli operatori di Msf hanno curato almeno 40 persone con problemi medici, tra cui bruciature da carburante, disidratazione, ipotermia e infezioni della pelle che, spiega il team della Ong, hanno urgente bisogno di cure specializzate sulla terraferma.

“Stiamo andando in Italia”. L’annuncio dell’assegnazione del porto di Augusta per lo sbarco è stato accolto con gioia dai 410 migranti da giorni a bordo della Geo Barents di Medici senza frontiere. Scene di festa e sollievo. L’approdo è previsto nel tardo pomeriggio.

“Dopo sette giorni dal suo primo salvataggio – afferma il team della Ong – a Geo Barents è stato assegnato un porto sicuro: 410 sopravvissuti saranno finalmente sbarcati in sicurezza a Augusta come da diritto marittimo internazionale. Un salvataggio si considera concluso solo quando le persone vengono sbarcate in luogo sicuro”. 


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