Da qualche giorno e, molto probabilmente, fino al 13 Dicembre 2021 la Ong ResQ People è ormeggiata in sosta tecnica al Foro Italico in Ortigia. “La sosta a Siracusa è di natura tecnica per manutenzione della nave”, spiega Giacomo Franceschini, operatore umanitario. Con lui ci siamo fermati a scambiare quattro chiacchiere a bordo della nave.
“Uno dei ricordi indimenticabili – racconta – è il salvataggio di una famiglia, con una figlia molto piccola, che veniva da un villaggio della Costa d’Avorio. Grazie al grande cuore di un marinaio qui a bordo, sono riusciti a stabilirsi al Nord Italia. Il padre lavora nel settore dell’agricoltura, mentre moglie e figlia si godono i paesaggi imbiancati con l’arrivo della prima neve”.
Sulla Ong, si legge una nota: “L’associazione è molto giovane, è nata nel 2019, e siamo l’unica realtà italiana, insieme a Mediterranea, che opera per il soccorso in mare nel Mediteraneo centrale, siamo già stati impegnati in alcune missioni di salvataggio e il nostro obiettivo primario è quello di salvare le vite in mare rispettando i regolamenti internazionali in vigore ma per farlo abbiamo bisogno di interfacciarci anche “a terra”. Alcuni volontari del luogo, insieme all’equipaggio, a partire dai prossimi giorni saranno presenti nei pressi della nave per far conoscere quello che è il nostro impegno per salvare vite umane e voremmo avere il piacere di interfacciarci con chi verrà a trovarci, magari passando a scambiare due chiacchiere”.
“Speriamo – continua ResQ – di poter incontrare molte persone e magari creare qualche momento di incontro con studenti, associazioni e chiunque vorrà avvicinarsi al nostro mondo e magari avrà voglia di “salire a bordo” con noi. Volevamo ringraziare Siracusa per l’accoglienza e la disponibilità che ci ha manifestato sin dalle prime ore di permanenza nella splendida Marina e siamo sicuri che sarà un periodo interessante e molto costruttivo, la Sicilia è una terra di accoglienza sin dagli arbori e noi ne siamo convinti”.