“Il volume del professore Frasca ci ha permesso di avviare un tavolo tecnico tra tutti gli enti territoriali che saranno coordinati dalla Provincia per potenziare i progetti perla valorizzazione dell’area archeologica “Leontìnoi””.
Lo ha detto il presidente del Consiglio provinciale Michele Mangiafico, sabato sera, al termine della presentazione del volume “Leontinoi. Archeologia di una colonia greca” saggio edito dalla Bretschneider di Roma di Massimo Frasca, direttore della Scuola di specializzazione di archeologia dell’Università di Catania, che si è svolta nella sala conferenze del Circolo di Conversazione di Carlentini in piazza Diaz.
L’iniziativa è stata promossa e organizzata dalla Pro Loco di Carlentini e patrocinata dalla Provincia Regionale di Siracusa, in collaborazione con l’Associazione Culturale “La Meta” di Carlentini e con il Comune di Carlentini, Assessorato al Turismo e dal Circolo di Conversazione e inserita nel progetto “Identità & Luoghi”, percorsi imaginali tra arti e mestieri verso il recupero, la riappropriazione e il riuso del territorio, la cui direzione artistica è stata affidata a Gianni Anzalone. Il professore Massimo Frasca, dopo la presentazione del direttore artistico del progetto Giovanni Anzalone, ha esposto il lavoro di studio e ricerca che lo ha portato a pubblicare questo volume che può essere storico, ma anche di ricerca.
Poi l’intervento della dottoressa Mariella Musumeci, responsabile dell’area archeologica Leontinoi e del Museo di Lentini che ha sottolineato l’importanza e il valore storico del volume. “Con tantissime difficoltà –ha detto Mariella Musumeci –lavoriamo in questa zona per renderla fruibile, ma ancora tanto deve essere fatto. Noi facciamo la nostra parte,ma le istituzioni debbono collaborare”. Il presidente della quinta commissione provinciale Francesco Saggio ha, invece, ufficializzato che la Provincia sta lavorando ad un progetto per valorizzare l’area archeologica.
“Non possiamo permetterci di far riprendere gli scavi –ha detto il professore Francesco Saggio – che è un nostro sogno, ma un progetto per la valorizzazione e la fruizione, insieme ai due Comuni, è allo studio della commissione provinciale Turismo”. Per il presidente della Pro Loco Enzo Giuliano “l’incontro ha permesso un confronto importante per la valorizzazione del nostro territorio”. Tra i presenti anche l’assessore provinciale Nunzio Dolce.
Il volume “Leontìnoi” di Massimo Frasca è “Più che una storia degli scavi e dei problemi affrontati per la tutela dei ruderi – scrive nell’introduzione Paola Pelagatti, già soprintendente alle antichità della Sicilia orientale – il libro è un appassionante racconto della vita dell’antica Leontinoi, tale da apparire come un omaggio alla città, ma offre anche uno strumento di base per il proseguimento delle ricerche”. Sottolinea nella presentazione Mario Torelli come “tra le grandi assenti dal panorama della sintesi sulla ‘storia archeologica’ delle città siceliote vi è sicuramente Leontinoi”: il lavoro del cattedratico catanese è un contributo importante alla conoscenza della storia di Leontinoi, su cui ancora molto c’è da comprendere (e da scavare…). Le 182 pagine e le 23 tavole del libro vanno in questa direzione e benché si tratti di un lavoro realizzato da un ‘addetto’ il saggio si legge in maniera tanto piacevole quanto appassionante.
