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La protesta dei trattori a Siracusa: una sessantina i mezzi agricoli che hanno “sfilato” fino alle porte di Ortigia

La manifestazione si è tenuta in via Malta, nella corsia preferenziale riservata al trasporto pubblico e ai mezzi di soccorso e non ha portato eccessivi riflessi sulla circolazione ordinaria

Come nelle attese è stata molto partecipata la “protesta dei trattori” che stamattina è arrivata a Siracusa. Circa una sessantina i mezzi agricoli che hanno “sfilato” fino alle porte di Ortigia e oltre un centinaio i rappresentanti del comparto che da settimane protestano contro le iniziative messe in campo dall’Unione Europea e dal governo nazionale che a loro dire potrebbero compromettere per sempre il futuro lavorativo.

Proprio per questo motivo una rappresentanza della categoria sta incontrando il prefetto Raffaela Moscarella al quale verrà consegnato un documento che racchiude tutte le criticità e le richieste del comparto agricolo. La manifestazione si è tenuta in via Malta, nella corsia preferenziale riservata al trasporto pubblico e ai mezzi di soccorso e non ha portato eccessivi riflessi sulla circolazione ordinaria.

Una volta concluso l’incontro col Prefetto gli agricoltori percorreranno corso Umberto per concludere la manifestazione e tornare a lavoro. In attesa di una risposta dalle istituzioni che possa ancora garantire la sostenibilità del settore. Presenti anche alcuni sindaci alla manifestazione (Buccheri, Palazzolo, Sortino, Ferla e Carlentini) che che hanno espresso massima solidarietà e chiesto misure certe al Governo nazionale e non solo proclami.

 

“Gli agricoltori siciliani meritano risposte serie. Hanno sollevato problematiche reali che zavorrano uno dei settori più importanti per il nostro Paese. È urgente che si ritorni ad una detassazione Irpef completa e per tutti, nel settore, senza divisione per fasce di reddito. Bisogna rafforzare il credito d’imposta sul gasolio agricolo e reintrodurre la decontribuzione per i nuovi imprenditori agricoli e per gli under 40. E nello stesso tempo si deve ripristinare Agricoltura 4.0, cosi come era stata concepita in precedenza – il parlamentare Filippo Scerra (M5S), davanti al dilagare delle proteste dei trattori ne ha discusso telefonicamente con alcuni degli agricoltori in protesta in Sicilia e con diversi sindaci della provincia di Siracusa – Questo Governo è responsabile dei problemi dell’agricoltura italiana e siciliana, non può voltarsi dall’altra parte. Meloni e Lollobrigida governano da un anno e mezzo, e inoltre il commissario europeo alle Politiche agricole è un esponente dei Conservatori, il partito della presidente del Consiglio. Dimostrino, almeno con i nostri agricoltori, di volere mettere una toppa alle scelte sbagliate di questo anno di Governo”.


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