Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Alessandro Spadaro, coordinatore de “La Destra – Alleanza Siciliana” di Siracusa in merito alla mancata adesione della Regione Sicilia all’edizione 2011 della Borsa Internazionale del Turismo:
“La cosa che reputo più grave è il silenzio assordante di politici come Fabio Granata, ex assessore regionale al Turismo che partecipò, durante il suo assessorato, a due edizioni della Bit di Milano sostenendone l’importanza strategica per il nostro territorio e per l’industria turistica siciliana. L’on. Granata ha appoggiato anche le scelte dell’ex ass. regionale Nino Strano, anch’esso grande sostenitore della Bit, ed oggi continua a sostenere Lombardo e il suo assessore al turismo Tranchida (di FLI). Assurdo il silenzio dei deputati regionali Bonomo, Marziano, De Benedictis e Gennuso (sempre della maggioranza di Lombardo).
Mi aspetterei da parte di Titti Bufardeci, da ex assessore al Turismo, e dai politici regionali che “difendono” il Sud, una forte presa di posizione su questa vicenda.
La Regione Siciliana non ritiene necessario promuovere il nostro territorio. Oggi la parola d’ordine dovrebbe essere: italiani viaggiate in Italia, venite in Sicilia. Invece no. La Regione ha deciso di dedicare risorse e tempo a eventi fieristici di gran lunga inferiori e dedicati a target di mercato specifici (come il turismo congressuale, nautico, di lusso ecc.) e non generalisti come la Bit, che ha visto nel febbraio 2010 un incremento di visitatori del 5% rispetto al 2009 con oltre 50 mila visitatori comuni e più di 100 mila operatori, l’80% dei quali italiani.
Alla Bit vanno tutti gli operatori per tenersi aggiornati e vedere quali opportunità ci possono essere per l’immediato e per l’anno successivo. Mentre i visitatori vanno per vedere dove poter trascorrere le proprie ferie coniugando luoghi e portafoglio. L’assenza provocherà sicuramente una ricaduta negativa sul nostro territorio. Basti pensare che nelle ultime due edizioni le conferenze stampa tenuta dalla città di Siracusa insieme all’INDA, all’interno dello stand Sicilia, sono state tra le più affollate conferenze stampa non solo della Regione ma dell’intera Bit! Il lavoro dell’ex assessore Speranza per una nuova e seria promozione turistica della nostra città, verrà in un sol colpo vanificato. È pensabile che quest’anno i comuni e le provincie vadano alla Bit senza le spalle larghe di Regione Sicilia?
Non è accettabile che la Regione, anziché ridisegnare la partecipazione alla Bit riducendo le spese, abbandoni questo “luogo sacro” della promozione turistico territoriale. Dovrebbe piuttosto coinvolgere gli enti locali ad essere presenti per promuovere eventi, attività, peculiarità del territorio per creare ancor più curiosità nei potenziali visitatori.
Nel frattempo, mentre qui si discute di cabine di regia, di ipotetici consorzi il cui ruolo disegnato per essi dalla politica è molto confuso, gli operatori si vedono sempre più costretti a diminuire i periodi di apertura e aumentare i licenziamenti. Tutto per colpa dell’assenza totale della politica di promozione turistica del territorio e di servizi pubblici garantiti ai viaggiatori”.
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