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La storia di due senzatetto diventati genitori: ospitati in un b&b prima del parto

È nata nell’ospedale di Lentini la bimba della coppia: lei 19 anni di Francofonte, lui di Floridia. Per alcuni giorni sono rimasti a dormire nella stazione ferroviaria

Nell’ospedale di Lentini è nata una bimba, figlia della coppia di senzatetto che da Siracusa dove è rimasta accampata nella zona del Pantheon, si era da poco trasferita nella stazione ferroviaria di Lentini confidando nell’aiuto dei Lentinesi.

Ricevuta la segnalazione, l’aiuto da parte dei Servizi Sociali è subito arrivato tanto è vero che, secondo quanto spiega l’assessore alle Politiche Sociali Ciro la Ferla, il Comune ha messo a disposizione un B&B per consentire loro di riposare e ripararsi dal freddo.

“Ci siamo attivati appena la coppia è stata segnalata al Comune – racconta l’assessore La Ferla – nel frattempo abbiamo accertato che la ragazza, 19 anni originaria di Francofonte, ha rifiutato l’aiuto da parte della propria madre perché non voleva abbandonare il compagno. Le notizie che giungono indicano infatti che la madre si sarebbe offerta di prendersi cura soltanto della figlia. L’amministrazione ha aiutato la coppia vista la situazione di emergenza, offrendo per due giorni un B&B anche in considerazione del fatto che la giovane era in attesa. Il giorno dopo la ragazza è stata accompagnata in ospedale per una visita di controllo e, ormai prossima al parto, è stata ricoverata. Inaspettatamente è scappata ma è stata rintracciata dalla polizia nel B&B. La bambina è nata  nelle ore successive nella struttura sanitaria  dove è stata riportata. Della famiglia e della neonata si stanno occupano i Servizi Sociali del Comune di residenza”.

Quella che emerge è una triste storia i cui protagonisti sono due giovani, lei poco più che maggiorenne, che dalla fine dell’estate hanno scelto di bivaccare prima nel capoluogo aretuseo chiedendo aiuto al Comune per poi scegliere la stazione di Lentini. A coloro che li hanno incontrati, tanto a Siracusa quanto a Lentini, hanno dichiarato sempre le stesse cose come una sorta di ritornello: “Non ci hanno aiutati e non ci hanno dato ciò che chiedevamo. Siamo stanchi e abbandonati a noi stessi”.

Intanto sui social, da quando la coppia ha deciso di raccontare la loro storia l’opinione pubblica si è divisa in due. Come accade in questi casi, tanti sono stati i commenti a favore, molti di più quelli carichi di disprezzo. Un post su Facebook in particolare, lascia intendere la volontà di un probabile familiare di volersi prendersi cura soltanto della ragazza, ritenendo il compagno poco affidabile.


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