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La testimonianza di un’oss di Floridia che lavora in ospedale a Bologna: “piango e faccio fatica ad addormentarmi la sera”

"Ho visto morire già diverse persone e non tutte anziane. Quindi, vi prego, state a casa, vi scongiuro siracusani, noi lavoriamo per voi"

Immagine di repertorio

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di un’operatrice socio sanitaria di Floridia che lavora a Bologna, Marika Fazzina, e ha deciso di scrivere quanto provano tutti quelli che lavorano in prima linea in tutta Italia contro un nemico invisibile come il coronavirus, che sta mietendo tante, troppe vittime.

Sono un’operatrice socio sanitaria da 15 anni e mai avrei pensato a ciò che sta accadendo. Scrivo da Bologna, ma sono molto sicula, i miei vivono a Floridia e non so quando li potrò rivedere e se li rivedrò. Lavoro in un Covid e non sapete quanto è difficile vedere respirare i pazienti attaccati a un ventilatore oppure intubati con gli occhi pieni di paura. Noi siamo bardati ma non siamo immuni, siamo stanchi, molto stanchi e quando andiamo a casa, lo facciamo con la morte nel cuore. Piango e faccio fatica ad addormentarmi la sera, spero sempre che l’indomani andrà meglio ma non è così, arrivo in reparto e loro neanche possono vedere se sorrido o se piango, allora stringo loro la mano e mostro un disegno con scritto “Coraggio non mollare insieme ce la faremo” e così riesco a strappare un sorriso.

Per quelli già intubati, invece, è più dura: sanno cosa li aspetta purtroppo. Molti hanno delle patologie pregresse, ma tanti non hanno nulla, magari solo qualche linea di febbre ma se il tampone è positivo iniziano la cura e se non funziona si finisce in Rianimazione. Ho visto morire già diverse persone e non tutte anziane. Quindi, vi prego, state a casa, vi scongiuro siracusani, noi lavoriamo per voi e anche a noi manca la nostra terra, la nostra famiglia, spesso siamo soli, circondati solo da morte, freddo, stanchezza e desolazione“.


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