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Attualità

L’appello di Salvatore Bisicchia, affetto da SLA: “il 29 maggio pellegrinaggio per la pace”

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Riceviamo e pubblichiamo una nota di Salvatore Bisicchia, un ragazzo malato di Sla che vuole “gridare” dal proprio letto l’esigenza della pace attraverso il pellegrinaggio che condurrà i fedeli ai piedi di Maria Regina della Pace. In accordo con Padre Aurelio Rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, chiede la partecipazione alla processione del prossimo 29 maggio alle 18 dalla Casa del Pianto al Santuario che sarà dedicata alla pace e chiede la partecipazione con i gonfaloni di rappresentanza alle parrocchie e agli enti.

“Pace è la parola chiave, ripetuta ben dieci volte nel discorso che ha preceduto la prima benedizione “Urbi et Orbi” di un commosso ed emozionato Papa Leone XIV. “La pace sia con voi” queste le parole con cui ha esordito un emozionato Robert Francis Prevost nel suo saluto alla città e al mondo subito dopo la sua elezione a Sommo Pontefice. Un augurio e un auspicio di pace che non può restare inascoltato. Queste parole mi hanno profondamente scosso e così, dal mio letto cui sono costretto a causa della mia malattia (la SLA), ho chiesto a Padre Aurelio, Rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, di dedicare il prossimo pellegrinaggio del 29 maggio – dalla Casa del Pianto al Santuario – alla pace.

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Un cammino che ci condurrà ai piedi di Maria Regina della Pace. Nell’immobilismo di questa città c’è bisogno di fare qualcosa per smuovere le coscienze e ricordare ai siracusani tutti che va sempre ricercata la pace nel mondo e in ogni ambito, soprattutto nei nostri cuori e recarci dalla nostra Madre Celeste Regina della Pace, che ha pianto nella nostra Siracusa, ha un significato profondo e particolare per la nostra città che nei cartelli di ingresso si annunciava agli automobilisti come “città per la pace e per i diritti umani” (non so se è ancora così perché, data la mia condizione fisica, non esco da anni!). La mia richiesta è stata accolta di buon grado da padre Aurelio Russo che si è detto speranzoso di una grande partecipazione della città. Il Rettore del Santuario ricorda, invitando tutti alla partecipazione, che è possibile applicare il pellegrinaggio per il Giubileo chiedendo alla Madonna il dono della Pace.

Ho già esteso l’invito ai parroci di sua conoscenza, alla Deputazione della Cappella di Santa Lucia, all’Ordine Francescano Secolare, al Comitato di San Sebastiano, agli “Amici di Suor Chiara Di Mauro” invitandoli a partecipare con i loro gonfaloni di rappresentanza. Il mio invito è esteso alle autorità civili – a nome proprio o istituzionale, alle associazioni e a quanti hanno a cuore la pace”.

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