E’ stato un evento da scolpire nelle menti e nei cuori di tutti: credenti e non credenti. Si, nessuno è escluso.
Un bagno di folla accorsa da tutta la Sicilia per salutarlo: malati e pellegrini ma molti erano i fedeli provenienti da Catania, dove Salvatore Pappalardo è stato parroco per 10 anni, da Nicolosi, luogo natio e da Nicosia, precedente diocesi sotto la sua guida.
Dalle primissime parole del neo Arcivescovo, pronunciate verso le 17.00 in Piazza San Giovanni, emerge il suo manifesto intento di rivolgersi a tutti, senza alcuna distinzione di sesso e di condizione sociale, nelle differenti condizioni di vita che ciascuno attraversa. Vicinanza e solidarietà sono i valori che hanno da sempre accompagnato il cammino pastorale di Mons. Pappalardo e con i quali vuole essere vicino personalmente ad ogni siracusano, anche a coloro che sono indifferenti alla sua presenza.
Nell’omelia, durante la celebrazione eucaristica nel Santuario della Madonna delle Lacrime, ha rivolto la sua preghiera anche a quanti non sanno o non vogliono pregare.
Nello stesso Santuario, raggiunto in processione dalla piazza,si è svolto il momento più importante della celebrazione: il passaggio del Pastorale.
Alla consegna fisica e simbolica del Bastone da parte dell’Emerito Arcivescovo Mons. Costanzo è seguito l’abbraccio spontaneo e generoso, come risposta del nuovo Arcivescovo, generando in tutti i presenti commozione e gioia
In seguito, salito alla cattedra ha ricevuto i delegati di varie entità ecclesiali della città e ha stupito il suo atteggiamento che lo vede ritrarre la mano a chi cerca di baciargliela, come a voler sottolineare più la fratellanza nell’essere Chiesa che la differenziazione gerarchica.
Presenti tutte le Autorità civili e militari, il Presidente della Regione Raffaele Lombardo ed il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo:
“L’ esempio di chi l’ha preceduta, Eccellenza Reverendissima – ha detto Giambattista Bufardeci – ha edificato le comunità ecclesiali e rinvigorito le comunità civili e istituzionali, consegnando alle future generazioni un esempio di impegno e di generosità”
“.. e mentre esprimiamo la nostra profonda gratitudine a mons. Costanzo per tutto il bene da lui compiuto nel corso del suo illuminato e sapiente servizio pastorale – è intervenuto Nicola Bono Presidente della Provincia – manifestiamo la nostra fiducia in Lei, mons. Pappalardo, convinti come siamo che la sua azione pastorale , che oggi inizia, portera’ copiosi frutti sul piano spirituale e sociale alla nostra terra”