Canicattini potrebbe avere il suo Auditorium Comunale e le classi per il futuro Liceo Musicale, un sogno che la città attende da anni e sulla quale, nonostante le buone intenzioni della Provincia Regionale di Siracusa, molti si sono spesi, senza un risultato concreto.
La svolta decisiva potrebbe venire dall’iniziativa congiunta del sindaco Paolo Amenta, della sua Amministrazione, e del consigliere provinciale canicattinese Gaetano Amenta, capogruppo di “An verso il Pdl”, con il sostegno della Commissione consiliare ai Lavori Pubblici della Provincia, presieduta dal consigliere Giuseppe Bastante (vice capogruppo di “An verso il Pdl”), che ha trovato d’accordo anche il capogruppo di F.I. Paolino Amato. Come dire, una larga convergenza della maggioranza di centrodestra che attualmente governa la Provincia Regionale.
In pratica, il progetto dell’Auditorium, che doveva sorgere dietro la Villa Alagona, all’ingresso sud della città, nelle vicinanze del palazzetto della Protezione Civile, fatto redigere dalla precedente Amministrazione provinciale di centrosinistra, guidata dall’allora presidente Bruno Marziano, si è arenato per l’alto costo dell’opera, oltre 8 milioni di euro, che difficilmente potranno essere disponibili e reperiti.
Pertanto, il sindaco e il consigliere provinciale Amenta hanno proposto alla Commissione Lavori Pubblici di rivedere quel progetto.
Ridurlo, cioè, attraverso una “rimodulazione”, prevedendo sempre tra i 400/500 posti a sedere e almeno 11 aule per il Liceo, in modo che i costi di realizzazione non superino i 3 milioni di euro. Un cifra, quest’ultima, che potrebbe facilmente essere reperita dalla Provincia, o attraverso finanziamenti Comunitari o, addirittura, a sentire i componenti della Commissione LL.PP., con fondi propri dell’Ente.
In questo modo, la città, che da anni punta sulla Musica – basta sfogliare l’album storico della Banda e del Raduno Bandistico Nazionale, per rendersene conto – quale risorsa di crescita culturale delle nuove generazioni che sempre più frequentano la Scuola Comunale di Musica e la sezione di Jazz, e sulle attività teatrali – folto il numero dei giovani che seguono i corsi e le attività della locale Compagnia “Il Sipario” -, potrebbe finalmente avere una struttura adeguata, evitando così il continuo peregrinare sia della Banda Comunale (oggi ospitata all’interno del Palazzo Comunale, nei locali dell’ex Biblioteca), che della Scuola di Musica (ospite attualmente nel Palazzo Messina-Carpentieri) che dei gruppi teatrali.
La proposta, oltre a trovare il consenso della maggioranza della Commissione provinciale Lavori Pubblici, ha riscontrato anche la disponibilità dei tre tecnici a suo tempo incaricati di redigere il progetto. Adesso, pertanto, si aspetta la decisione della Commissione e l’inserimento dell’opera tra le priorità dell’Ente di Via Roma.
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