Un esercito di circa ottocento alunni, provenienti delle scuole medie di tutta la provincia, invaderà giovedì prossimo (27 novembre) la città per il Campionato provinciale di corsa su strada.
L’iniziativa si avvale del contributo e del patrocinio del Comune attraverso l’assessorato allo Sport, retto da Alessandro Spadaro.
La gara è organizzata dalla Commissione provinciale dei giochi sportivi studenteschi e dall’Ufficio educazione fisica del provveditorato, coordinato da Sebastiano Zammitti, con la collaborazione del Coni e del Quattordicesimo istituto comprensivo “Karol Wojtyla”.
“Abbiamo dato il patrocinio del Comune – spiega l’assessore allo Sport, Alessandro Spadaro – perché si tratta di una manifestazione fortemente educativa per i ragazzi, in quanto fonde educazione ambientale, gioco e sport. Dunque, una proposta multidisciplinare, un sano esempio di pratica sportiva in cui non prevale la competizione ma l’aspetto formativo e la socializzazione tra i giovani”.
La manifestazione si svolgerà attorno alla Cittadella dello sport; è inserita nel programma dei Giochi della gioventù e rientra nel progetto “Le città in gioco” realizzato dall’Ufficio scolastico regionale.
I vincitori del campionato provinciale, infatti, parteciperanno alla finale regionale prevista per il mese di dicembre a Piazza Armerina.
La competizione si svolgerà secondo la formula a squadre; ciascuna scuola schiererà quattro squadre, due maschili e due femminili per le categorie Cadetti (nati negli anni ’95 e ’96) e Ragazzi (nati negli anni ’97 e ’98).
La prima gara, della categoria Ragazze, partirà alle 10; seguiranno le categorie Ragazzi (ore 10,40), Cadette (alle 11,30) e Cadetti (alle 12). A seconda dell’età, si sfideranno sulle distanze di 1.000 e 1.600 metri.
Si classificheranno alla fase regionale le prime due squadre di ciascuna categoria; ma a Piazza Armerina ci sarà anche una gara individuale alla quale parteciperanno i primi classificati di ogni categoria che non si siano già classificati nella gara squadre.
“Gli uffici scolastici regionale e provinciale – spiega Sebastiano Zammitti – credono molto in questo tipo di attività. In particolare, il progetto ‘Le città in gioco’ è importante perché finalizzato alla creazione di una rete scolastica regionale per l’attività motoria e fisica, destinata a favorire l’avviamento alla pratica sportiva e ad aprire le scuole alla comunità e al territorio in cui operano”.