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Le risse a Marzamemi: il sindaco chiede la convocazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Sospesa la musica

Dopo l’alcol e la discoteca cielo aperto e risse nel borgo marinaro il 25 aprile

La convocazione urgente del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, perché vengano adottati provvedimenti adeguati in ordine alla gravissima situazione che si verifica nelle ore notturne nel borgo di Marzamemi”. A scrivere al prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto, è stato il sindaco, Carmela Petralito, alla luce dei fatti gravi che si sono consumate nel giorno della Liberazione nel centro storico del borgo marinaro. Sospesa anche la musica all’interno e all’esterno dei locali.

Diverse sono state le risse registrate, tra le più cruente due in modo particolare: una in piazza Regina Margherita che ha visto coinvolti due gruppi di ragazzi – sono al momento sconosciuti i motivi delle aggressioni. Un’altra in via Marzamemi, in cui a farne le spese è stato anche un commerciante, titolare di una attività, che ha tentato a sedare una rissa scoppiata nel proprio locale tra altri due gruppi di giovani.

A scrivere al prefetto e al questore anche il consigliere comunale Barbara Fronterrè. “Per una rissa ad Ortigia – ha dichiarato Fronterrè – si è giustamente organizzata una forte reazione. Mi aspetto la stessa reazione per questo luogo abbandonato da chi ha l’obbligo di vigilare, organizzare e attuare la regia dello sviluppo. Come Consigliere comunale, come cittadina e imprenditrice cha ha speso la  vita non solo lavorativa nel suo paese, chiedo di essere ricevuta, immediatamente”. Sulla stessa lunghezza d’onda i consiglieri Davide Fronterrè e Emiliano Ricupero.

È inammissibile che accadano situazione del genere – ha detto Ricupero – e che non ci siano ancora conseguenza legali, che si possa impaurire un’intera popolazione che lavora, che produce o che semplicemente vuole un attimo di serenità e di evasione. Invito il prefetto a venire, invito l’amministrazione locale a prendere dei provvedimenti seri subito”.

Marzamemi nel degrado e abbandonata dallo stato – ha detto Davide Fronterrè – il degrado a cui ho assistito ieri è incredibile. A parte la gente che urinava per strada , ci sono state diverse risse , alcune molto violente”. Fronterrè ha raccontato un episodio che, se confermato, sarebbe molto grave. “Arrivato a casa – ha continuato il consigliere comunale – alle 23 sento delle grida giù per strada e mi affaccio dalla finestra. Erano due ragazzine che si nascondevano spaventate nel cortile perché – mi hanno raccontato – erano scappate alla scena di un ragazzo che girava co una pistola per strada dopo l’ennesima rissa”.

In attesa di disposizione dalla prefettura, a partire dal prossimo venerdì è sospesa la diffusione della musica, di qualsiasi tipo, all’esterno degli esercizi pubblici, nelle aree pubbliche e nei luoghi aperti al pubblico della frazione di Marzamemi. “Dobbiamo garantire la qualità della vita dei residenti e l’ordinato svolgimento degli operatori commerciali in regola – dichiara Carmela Petralito – chiediamo di non essere lasciati soli in un’azione che mira a salvaguardare uno dei luoghi più belli dell’intera Europa”.


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