Nell’ambito dei numerosi servizi predisposti dalla Questura sul territorio di Siracusa e provincia, tesi ad infrenare i dilaganti fenomeni criminali del furto dei rame, delle rapine e dello spaccio di sostanze stupefacenti, personale di questa Squadra Mobile, nei pressi dello svincolo autostradale di Lentini, decideva di procedere al controllo di un’autovettura Renault Scenic, i cui occupanti avevano avuto modo di destare sospetto.
Infatti, affiancati e superati dall’auto con colori di serie della Squadra Mobile, il passeggero lato guida, si girava di scatto e passava qualcosa ai passeggeri del sedile posteriore. Tale movimento non sfuggiva ad uno dei componenti la pattuglia, determinando il successivo controllo.
A bordo dell’auto, risultata essere condotta da un italiano, di professione autista accompagnatore, vi erano SAHLAOUI Fathi detto “Mario”, nato a Tunisi il 28/08/1980, domiciliato a Scoglitti (RG) s.f.d.; SAHLAOUi Abdelkarim, nato a Tunisi il 03/05/1987, domiciliato a Vittoria (RG) s.f.d.; SAIDANI Walid, nato a Tunisi il 21/01/1981, residente a Teramo.
La perquisizione esperita a carico dei tre nord-africani dava esito positivo, in quanto, all’interno di uno zainetto detenuto da uno dei tre, veniva rinvenuto un involucro contenente caffè, al fine di sviare l’eventuale intervento di cani antidroga, ed eroina in pietra del tipo sugar brown per un peso pari a 400 grammi circa.
I tre, privi di documenti, venivano identificati mediante i precedenti dattiloscopia, apprendendosi che SAHLAOU! Fathi, gravato da diversi precedenti penali (specifici in materia di sostanze stupefacenti), risulta essere destinatario dei provvedimenti di ordine del Questore e decreto d’espulsione dal T.N. emessi dalle competenti Autorità di Ragusa; SAHLAOUI Abdelkarim, analogamente, risulta gravato da diversi precedenti penali (specifici in materia di sostanze stupefacenti) e destinatario di provvedimento di respingimento. I due sono registrati negii archivi informatici del FF.PP. sotto diversi alias. SAIDANI Walid, incensurato, di professione badante, è possessore del foglio di soggiorno in corso di validità.
Dopo gli adempimenti di rito, gli arrestati, responsabili di detenzione e trasporto ai fini di spaccio della sostanza sopra descritta, venivano trasferiti presso la locale Casa Circondariale di Cavadonna, per ivi rimanere ristrettì. Nulla emergeva a carico dell’autista italiano, il quale dimostrava di essere stato coinvolto nel viaggio a cagione della propria attività lavorativa.
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