Sono 1.110 i nuovi positivi al Covid in Sicilia, 162 in provincia di Siracusa

In tendenza

Lentini, operazione “Mazzetta Sicula”: al via il processo ai Leonardi

Prima udienza condizionata da alcune schermaglie sull'ammissione delle parti civili. Prossima udienza il 29 aprile

Si è tenuta oggi a Catania la prima udienza del procedimento contro gli imprenditori Antonino e Salvatore Leonardi scaturito dall’indagine Mazzetta Sicula. Dopo il difetto di notifica dello scorso febbraio che ha portato allo slittamento dell’udienza, oggi nel tribunale etneo si sono tenute le prime schermaglie in aula sulle parti civili. Oltre ai comuni di Lentini e Carlentini, difesi rispettivamente dagli avvocati Tommaso Tamburino e Stefano Rametta, le altre parti civili fin qui ammesse sono il Libero Consorzio di Siracusa, l’Arpa, Legambiente e il Comune di Catania. Ma non solo, perchè oggi alcune associazioni come il Codacons hanno avanzato istanza di ammissione.

Per l’accusa i Leonardi sono accusati di associazione per delinquere, traffico di rifiuti, corruzione, frode nelle pubbliche forniture e getto pericoloso di cose. A processo, davanti alla terza sezione penale del Tribunale di Catania, ci sono anche gli imprenditori Francesco e Nicola Guercio, il funzionario dell’Arpa Vincenzo Liuzzo, il consulente Giovanni Orazio Messina, il dipendente di Sicula Trasporti Marco Morabito e Giancarlo Panarello.

Secondo l’accusa al termine delle indagini dello Scico delle Fiamme gialle sarebbe emerso “un perdurante e sistematico illecito smaltimento dei rifiuti solidi urbani provenienti da oltre 200 Comuni siciliani” e una gestione della discarica “orientata all’esclusivo perseguimento di utili attraverso il mantenimento delle convenzioni con gli Enti locali pur non essendo gli impianti nelle condizioni di poter più adempiere alle prescrizioni fissate dalle autorizzazioni amministrative”.

Oggi in aula lo scontro si è tenuto proprio sull’ammissione delle parti civili. Gli avvocati difensori degli imputati hanno contestato l’ammissione dei comuni di Lentini e Carlentini sostenendo che la questione di tutela ambientale sia attribuibile al solo Ministero dell’Ambiente. Di contro gli enti hanno avanzato richiesta di citazione del responsabile civile delle singole società presenti nel procedimento (Sicula Trasporti, Sicula Compost, Gesac, Edile Sud, Leonhouse Immobiliare ed Eta Service) che dovrebbero rispondere in caso di condanna degli imputati.

Le riserve sia sulle parti civili ammesse a processo sia sulla richiesta di citazione del responsabile civile delle singole società verranno sciolte tra poco più di un mese. Più precisamente il 29 aprile, giorno in cui è stata fissata la prossima udienza.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo