Quattrocento lavoratori lentinesi, che da tre anni a questa parte sono disoccupati. Questo il drastico dato che ha spinto i segretari provinciali della Feneal-Uil, Severia Corallo, della Filca-Cisl, Paolo Gallo, e della Fillea-Cgil, Domenico Bellinvia, a far partire la protesta contro “il cantiere che non c’è” proprio da Lentini. Un sit in organizzato venerdì pomeriggio, alle 18, in piazza Umberto, al quale hanno preso parte i tre segretari provinciali delle federazioni, e quelli generali: Paolo Sanzaro (Cisl), Paolo Zappulla (Cgil) e Stefano Mufanò (Uil). A questi si sono aggiunti il sindaco di Lentini, Alfio Mangiameli, e molti edili con le proprie famiglie.
Consentendo agli edili di lavorare alla luce del sole, seguendo i parametri della sicurezza in cantiere e non dovendo più far fronte alla concorrenza sleale. Purtroppo, ora come non mai, soprattutto nei comuni più densamente abitati, la piaga del lavoro nero sta diventando sempre più ingestibile e triste. Ed è per questo che il nostro appello è rivolto al sindaco, Alfio Mangiameli, che ha il polso della situazione e può, in prima persona, lottare contro il lavoro irregolare>. A tal proposito, il primo cittadino di Lentini ha spiegato ai presenti Tutti lavori per mezzo dei quali si cercherà di immettere nuovamente nell’ambito lavorativo i disoccupati del lentinese. Ad invocare la collaborazione della deputazione regionale e nazionale sono stati, invece, i segretari generali della Cisl, Cgil e Uil. Alludendo alla stanchezza e alla grave situazione vissuta dai lavoratori, Paolo Zappulla (Cgil) ha invece invitato I sit in di protesta proseguiranno, infatti. Mercoledì 13 e venerdì 15 i sindacati scenderanno nelle piazze di Floridia e di Avola. . Nella prima quindicina di luglio, invece, i sindacati e i lavoratori faranno sentire la loro voce anche a Rosolini e Augusta. ). Il ciclo di mobilitazioni culminerà a Siracusa, dove si terrà