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L’”Estate a Cappello” di Siracusa con l’aretuseo “Teatro Instabile”

Siracusa continua a spiccare per attività culturale. Accanto alla sua storia ricca di monumenti che ne testimoniano lo straordinario passato e la preziosa arte, quest’estate una lunga serie di eventi teatrali e musicali costituisce un valore aggiunto per la città.

Parti opposte della Sicilia si congiungono per regalare suggestivi momenti culturali ad opera di circa duecento artisti che con umiltà e determinazione riempiranno piazze e luoghi storici, per esibirsi, suonare, esporre.

“Estate a cappello” è il nome di una rassegna coadiuvata dalla Compagnia dei Fuocolieri di Palermo, che dopo il gran successo precedentemente riscontrato nel capoluogo di Regione, stavolta ha deciso di ripresentare i suoi entusiasmanti spettacoli nel Siracusano. La peculiarità dell’evento risiede nel contatto creato tra attori e spettatori attraverso un cappello posto per terra che diventa un punto di congiunzione e di confronto diretto e paritario.

La prerogativa della manifestazione è, infatti, la creazione di uno spettacolo che nasce dagli artisti insieme ai fruitori delle opere presentate, nell’ottica di un “noi, qui ed ora” unico ed irripetibile.
La rassegna, che avrà luogo dal 17 al 24 agosto, nasce autofinanziata e antirazzista. Dentro il simbolico cappello va messo un non-biglietto volontario, che si paga con un’offerta solo alla fine e solo in base al proprio gradimento.

La Compagnia dei Fuocolieri si fonda ipotizzando di reinterpretare l’idea di avanguardia artistica, partendo dal senso letterale di “chi guarda avanti”. L’obiettivo è stare fra la gente con lo sguardo rivolto alla società per trovare modalità espressive tese all’universalità. Il dialogo aperto, la ricerca di cooperazione creativa, la libertà di scelta, il confronto come possibilità costruttiva, portano alla sperimentazione di metodi e di linguaggi innovativi. È una scelta etica, stilistica ed esistenziale insieme, centrata nel vivere l’intreccio tra arte e vita e che si esprime come un senso di comunanza artistica.

Tra performance teatrali, reading, incontri, musica ed arti visive, l’aretuseo gruppo “Teatro Instabile”, già protagonista lo scorso mese all’edizione palermitana dello stesso evento, ritorna questa sera nella loro terra con “Nel nome del figlio”.
“Nel nome del figlio – Omaggio a Peppino Impastato” nasce come omaggio a Felicia Bartolotta Impastato in cui l’essenzialità delle scene e dei gesti danno vita ad una performance semplice e sincera il cui scopo è di proporre al pubblico un possibile incontro con la donna-madre.

L’immediatezza delle parole pone lo spettatore al centro di un dialogo, che vuole evocare l’accoglienza che fino ai suoi ultimi giorni di vita Felicia ha offerto all’interno della propria casa.
Accanto alla lotta ferma e commovente di lei, la figura del figlio: le parole del diario di Peppino e le sue poesie sono l’espressione ancora viva e bruciante del suo intimo desiderio di giustizia e libertà e del suo monito ininterrotto del “riprendiamoci la vita!”.

La presentazione dello spettacolo, in occasione del Forum Sociale Antimafia 2007 “Felicia e Peppino Impastato” (Cinisi, 6-9 maggio 2007), è stata momento di forte emozione e coinvolgimento, che il gruppo desidera poter ricreare tra la gente della propria città dando piena adesione all’iniziativa culturale antirazzista della Compagnia dei Fuocolieri di Palermo, che con la direzione artistica di Carlo Terzo ha scelto sapientemente la città di Siracusa per la diffusione del suo secondo cartellone estivo di Estate a Cappello 2008.

L’appuntamento è stasera, 19 agosto, in Ortigia alle 22.30 nella corte dei Bottai (cortile Sa.Le e Giufà), in via Amalfitania.
 


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