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Licenze per velocipedi e apecalesse a Siracusa, meno di 60 le richieste avanzate al Comune

Un’autorizzazione a carattere stagionale che durerà dal primo di aprile al 31 di ottobre e con percorsi già stabiliti dall'amministrazione comunale

Sono poco meno di una sessantina le richieste di rilascio autorizzazioni per l’attività di accompagnamento turistico mediante l’uso di velocipedi e di motocarrozzette con conducente. A metà dicembre dello scorso anno il Comune di Siracusa ha predisposto il bando per poter accedere alle concessioni e poter mettere, finalmente, ordine al settore. Nello specifico Palazzo Vermexio, attraverso uno studio sui flussi turistici aveva stabilito un fabbisogno totale di 60 unità, distribuite in 40 velocipedi e 20 motocarrozzette (apecalesse).

Un’autorizzazione a carattere stagionale che durerà dal primo di aprile al 31 di ottobre e le cui domande di adesione scadevano lo scorso 9 febbraio. Alla scadenza dei termini le richieste sono state poco meno di 60, si parla di 56-57 circa, con un’ovvia preponderanza verso i velocipedi e tutte le domande adesso verranno sottoposte a un’apposita commissione di concorso per il rilascio delle licenze. Tra le varie voci che fanno punteggio e che saranno valutate dalla commissione appena nominata dal sindaco Italia, vi è anche quello della conoscenza della lingua inglese e la possibilità di essere esaminati anche nella lingua straniera, ma da quanto si apprende, al momento, nessuno dei partecipanti ha avanzato tale richiesta.

Tra i punti fermi, invece, vi sono i percorsi, già stabiliti dall’amministrazione comunale. L’itinerario in cui potrà essere svolta l’attività è costituito da: Ortigia, Parco Archeologico Neapolis, Santuario Madonna delle Lacrime, Museo Archeologico Paolo Orsi, Catacombe di S. Giovanni, Piazza S. Lucia, Latomie dei Cappuccini.

Il percorso prestabilito per Ortigia è il seguente: Stazionamento Via Rodi (parcheggio Molo S. Antonio), Via Malta, Ponte S. Lucia, Via dei Mille, Viale Mazzini, Via Ruggero Settimo, Passeggio Aretusa; Zona fermata per Piazza Duomo e dintorni, Largo Aretusa, Via Castello Maniace, Via Gaetano Abela, Lungomare Ortigia, Largo della Gancia, Via Eolo, Via Nizza, Belvedere San Giacomo, Via dei Tolomei, Via Mastrarua, Lungomare di Levante Elio Vittorini, Riva Nazario Sauro – Zona sosta Tempio di Apollo e dintorni, Via del Forte Casanova, Riva della Posta, Ponte Umbertino, Corso Umberto, Via Perasso, Via Bengasi, Via Rodi.

Il percorso previsto per le altre aree turistiche prevede invece: Stazionamento Via Rodi (parcheggio Molo S. Antonio), Via Sen. G. Maieli, Corso Umberto, Viale Regina Margherita, Via Dell’Arsenale, Viale Armando Diaz, Largo Gilippo, Viale Luigi Cadorna incrocio Viale Teocrito.

Da qui si aprono due alternative: a sinistra, direzione Parco Archeologico Neapolis, – Viale Teocrito, Viale Augusto, Via F. Saverio Cavallari, Viale Paolo Orsi, Corso Gelone, Viale Teocrito, Viale Luigi Cadorna, Piazza 3/14 Euripide, Via Epicarmo, Via Re Ierone II, Largo Gilippo, Viale Armando Diaz, Via Vincenzo Gioberti, Via A. Rizza, Via G. B. Perasso, Via Bengasi, Via Rodi.

A destra per via Von Platen, Piazzale Carmelo Ganci, Via Maria Politi Laudien, Piazza Cappuccini, Via dell’Unità d’Italia, Via Bignami, Piazza S. Lucia, Via Ibla, Via dell’Unità d’Italia, Via dello Sbarcadero S. Lucia, Via dell’Arsenale, Viale Armando Diaz, Via V. Gioberti, Via A. Rizza, Via Perasso, Via Bengasi e Via Rodi.

 


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