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LILT: Una storia di solidarietà

La lega Italiana per la lotta ai Tumori firmerà domani il rinnovo della Convenzione con il Comune Tale convenzione permetterà alla Lilt di Siracusa, grazie al proprio “Pulmino della Solidarietà”, di garantire il trasporto gratuito a quanti devono recarsi giornalmente presso i centri di radioterapia della provincia di Catania.

L’ assenza di una struttura di radioterapia nella provincia di Siracusa e l’impossibilità della maggior parte dei pazienti oncologici bisognosi nel raggiungere i centri di Radioterapia di Catania, negli anni, ha favorito nella nostra città l’aumento di mortalità per cancro.

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Siracusa ha spesso denunciato tale importantissima mancanza nella nostra provincia.

I contributi economici di liberi cittadini e l’erogazione liberale del club service “Rotary Club” hanno dato modo alla Lilt di Siracusa di contribuire alla lotta ai tumori adottando “un pulmino” denominato “Pulmino della solidarietà” per sostenere le persone che oggi si trovano a contrastare il male del secolo.

L’attuazione di tale servizio nacque dall’esperienza personale dell’attuale presidente della Lilt di Siracusa, dottor Claudio Castobello, per non aver potuto assistere e risolvere i disagi di una giovane donna malata di cancro bisognosa di cure radioterapiche, che non aveva avuto la possibilità di recarsi a Catania per seguire i cicli di radioterapia.

Dal 28 novembre 2005 sono stati molti i pazienti oncologici che hanno usufruito di tale servizio portato avanti grazie a una convenzione con il Comune di Siracusa. Nel corso dei mesi l’affluenza di pazienti era divenuta insostenibile e la Lilt non riusciva a snellire la lunga lista d’attesa.

Era, quindi, evidente la necessità di avere un altro mezzo, per far ricorso a questa carenza di posti e dare speranza a tutti quei pazienti affetti da carcinoma, che avevano la necessità di essere supportati, sostenuti e assistiti.

Senza perdersi d’animo i volontari e lo staff della Lilt con tenacia sono riusciti a sensibilizzare la cittadinanza e a raccogliere i fondi necessari per acquistare a distanza di un anno un secondo pulmino, che per un anno intero ha lavorato grazie a contributi di privati.

In atto la Lilt sta cercando attraverso un sodalizio con le Istituzioni Comunali e Provinciali una soluzione concreta per riuscire a soddisfare le esigenze dei cittadini bisognosi di cure radioterapiche.
 


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