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L’imprenditore siracusano Guido Caporale Presidente SIM acquisisce un importante commessa in Serbia nel settore petrolchimico.

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Si tratta di un progetto di costruzione e montaggio di gran parte di una raffineria a Pancevo per la NIS, società di Stato serba, che fa parte del gruppo Gazprom. Importo complessivo dei lavori 35 milioni di euro.

A tal fine e’ stata costituita una Joint Venture tra SIM, società siracusana specializzata in lavori meccanici (800 dipendenti oltre 50 milioni di euro di fatturato annuo), e BMR, società serba metalmeccanica,( 300 dipendenti e un fatturato annuo di 20 mln di euro).

A Sabac sono stati presentati venerdì i lavori da Guido Caporale Presidente della SIM e dal Presidente del BMR Dragisa Despotovic alla presenza dell’Ambasciatore italiano in Serbia Armando Varricchio, del ministro delle infrastrutture Dusan Petrovic del sindaco di Sabac Milos Milosevic, del Sindaco di Priolo Antonello Rizza e del Presidente di Confindustria Siracusa Aldo Garozzo .

Il progetto nasce nel Dicembre 2010, a seguito di una precisa strategia aziendale che vedeva SIM impegnata, da mesi, in un’analisi di mercati “to served”.

La Serbia si presenta, infatti, in tal senso, come un mercato in forte sviluppo, le cui potenzialità necessitano però di un approccio diretto e costante che poteva essere garantito solo attraverso la creazione di una JV con un partner locale, profondo conoscitore delle dinamiche territoriali e delle strategie necessarie per affrontarle.

La prima opportunità da cogliere, per il neonato consorzio, è stato il Modernization Project, occasione in cui sono state create e definite le basi di una collaborazione in termini di medio-lungo periodo per l’esecuzione di lavori meccanici da realizzare nella Repubblica Serba.
Il Modernization Project, importante commessa nel campo del petrolchimico, rientra nel più ampio e complesso progetto di costruzione dell’Hydrocraker della raffineria di Pancevo per la NIS, società di Stato serba, che fa parte del gruppo Gazprom.

Si tratta di un progetto ambizioso che vede il consorzio impegnato nella prefabbricazione del piping, col coinvolgimento di una media di 200 maestranze per un periodo di 8 mesi (giugno 2011 – gennaio 2012) tra staff, tecnici, e operai altamente specializzati.

A seguito dell’acquisizione della Commessa di prefabbricazione, SIM-BMR hanno messo a segno un altro importante risultato cioè l’award del contratto di montaggio di quanto prefabbricato. Il progetto di montaggio, ottenuto a Luglio 2011, prevede l’impiego di approssimative 250 risorse umane da Agosto 2011 ad Aprile 2012.

Infine, l’impianto Steam Methane Reformer, vede impegnato il consorzio SIM-BMR in lavori di montaggio.

Lo start-up del progetto è avvenuto nel mese di Luglio 2011 e il suo completamento è previsto a Febbraio 2012. Si tratta di un progetto sicuramente di portata inferiore, sia in termini di risorse umane (circa 40) che di valore contrattuale, rispetto agli altri due, ma di contro prevede la realizzazione di attività specialistiche che richiedono l’impiego di “human resources” altamente specializzate.

Guido Caporale ha parlato di “nuova sfida importante: esperienza professionalita’ e qualita’ si trovano in un percorso comune con una societa’ estera di grande livello. L’ambasciatore italiano ha sottolineato come “Le nostre imprese danno fiducia per la loro bravura e credono nella serbia e nel suo futuro in europa”.