Lo scrittore ucraino di fama internazionale Andrei Kurkov è in Sicilia sud orientale dal 5 al 7 marzo 2026 per un tour che toccherà tre città: Siracusa, Messina e Catania.
La prima tappa si svolge oggi a Siracusa con due incontri all’Urban Center Siracusa, in via Nino Bixio. Il programma prevede un appuntamento alle ore 10 con gli studenti del Liceo Classico Tommaso Gargallo e un secondo incontro alle 18.30 aperto al pubblico.
L’iniziativa rappresenta un’occasione importante per dialogare con uno degli autori contemporanei più autorevoli del panorama europeo, affrontando sia la sua opera letteraria sia il suo punto di vista sulla guerra che coinvolge l’Ucraina.
Il tour in Sicilia
Il tour è organizzato dalle librerie Casa del Libro Rosario Mascali, Colapesce e Lunaria, con il sostegno di numerose realtà associative e culturali.
Tra queste le associazioni Gammazita di Catania, Amici Casa del Libro di Siracusa, Siracusa Città Educativa e Arci Thomas Sankara.
All’organizzazione partecipano anche l’Urban Center, il Comune di Siracusa, il Consolato ucraino a Napoli e l’Associazione per gli scambi culturali ed economici Italia-Ucraina delle province di Siracusa, Messina e Catania.
Ad accompagnare Kurkov nel tour è Vesna Scepanovic, animatrice culturale del Circolo dei Lettori di Torino e dell’associazione Alma Teatro, esperta di migrazioni e storia dell’Europa dell’Est. Presente anche Svitlana Vakulenko, presidente dell’Associazione per gli scambi culturali ed economici Italia-Ucraina.
Le parole di Kurkov sulla guerra
Nel corso dell’incontro lo scrittore ha ricordato come la situazione dell’Ucraina sia profondamente cambiata negli ultimi anni.
“La guerra è iniziata nel 2014 con l’annessione della Crimea e il conflitto nel Donbass – ha spiegato – mentre nel 2022 si è verificata una nuova escalation”.
Secondo Kurkov, il conflitto ha avuto conseguenze drammatiche per la popolazione: “Oltre 7 milioni di ucraini sono fuori dal loro Paese, anche in Italia, mentre circa 5 milioni sono sfollati all’interno dell’Ucraina”.
Lo scrittore ha sottolineato come il Paese stia vivendo un momento estremamente complesso: “L’Ucraina è in una situazione molto difficile”.
Allo stesso tempo, però, ha evidenziato la resilienza della popolazione: “Il popolo ucraino è forte e non si è lasciato andare alla disperazione. Negli ultimi tempi l’esercito ucraino è riuscito anche a riconquistare alcuni territori nel sud”.
Il ruolo dell’Europa e dell’educazione
Kurkov ha inoltre richiamato l’attenzione sulla situazione geopolitica internazionale: “Il mondo oggi vive una fase di grande disordine e non sappiamo quando tornerà la stabilità”.
In questo contesto, ha sottolineato l’importanza della formazione civica e politica delle nuove generazioni.
“L’educazione è ancora più importante oggi rispetto a vent’anni fa – ha affermato – perché la democrazia si basa sulla libertà di scelta e di voto”.
Secondo lo scrittore, l’Europa rimane uno dei principali spazi democratici del mondo e conoscere ciò che accade in Ucraina è fondamentale per comprendere il presente.
“L’Ucraina non è solo un punto sulla mappa geografica – ha concluso – ma il luogo in cui si sta decidendo cosa prevarrà tra democrazia e regime”.
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