Il coordinamento provinciale dell’Udc di Siracusa è intervenuto per esprimersi sulla vicenda Sai8 con la nota che riceviamo e di seguito pubblichiamo:
“C’è un preoccupante silenzio delle Istituzioni locali sul caso Sai 8. Non una voce, non un intervento per cercare di fare chiarezza e fornire maggiore certezza innanzitutto ai dipendenti di Sai 8 e delle ditte dell’indotto e poi agli stessi cittadini in merito alla gestione del servizio idrico.
Non interessano oggi gli aspetti giudiziari della vicenda, di cui si occuperà la Magistratura. Adesso servono passi concreti a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie. Parliamo di numeri importanti che non possono lasciare indifferenti. In ballo c’è il futuro di centinaia di persone che d’improvviso ed inaspettatamente debbono convivere, loro malgrado, con la paura di non ricevere lo stipendio e non poter fare fronte alle necessità quotidiane.
Si vuole tenere viva l’economia locale eppure si permette una pesante strozzatura, con forti ritardi di Sai 8 nei pagamenti delle ditte esterne oggi in grossa difficoltà anche nel presentare i documenti di correttezza contributiva.
Il Coordinamento provinciale dell’Udc non vuole prospettare uno sterile elenco di emergenze. L’Udc siracusano chiede al Sindaco e al Presidente della provincia di intraprendere tutte quelle azioni necessarie e non più differibili a tutela e sostegno del bene più prezioso: il lavoro. Di fronte a simili problemi non ci si può perdere nel bicchiere d’acqua degli schieramenti e della mera diatriba politica. Mai come questa volta la città e la provincia chiedono fatti concreti.
Il Coordinatore Provinciale Il Presidente Provinciale
Edy Bandiera Giovanni Magro“.
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