Lukoil potrebbe vendere la raffineria Isab di Priolo Gargallo |Le reazioni della politica

Secondo l’agenzia di stampa Reuters, Lukoil avrebbe mostrato i dati tecnici e finanziari sul complesso a potenziali acquirenti per verificare l‘appetito del mercato

Lukoil potrebbe vendere la raffineria Isab di Priolo Gargallo nell‘ambito della revisione in corso delle sue attività all’estero, secondo due fonti di settore. Secondo l’agenzia di stampa Reuters, Lukoil avrebbe mostrato i dati tecnici e finanziari sul complesso a potenziali acquirenti per verificare l‘appetito del mercato.

Lukoil ha acquistato il 49% di Isab da Erg nel 2008 diventandone unico azionista sei anni più tardi e conta circa mille dipendenti.
L’impianto di raffinazione, gassificazione e cogenerazione di energia elettrica di Isab, inserito nel polo petrolchimico di Priolo, è uno dei più grandi siti industriali europei, ultima raffineria costruita e avviata in Italia.

La più grande società petrolifera privata russa già dalla scorsa estate sta valutando la vendita dei suoi impianti in Europa, tra cui la raffineria Isab in Italia, come ammise il numero uno della società, Vagit Alekperov, in un’intervista a Rbc a San Pietroburgo.

Lo scorso luglio gli stabilimenti Lukoil Isab Nord e Isab Sud hanno subito un sequestro preventivo da parte della Procura a causa dei livelli eccessivi di inquinamento e la Lukoil ha recentemente aderito alle prescrizioni del tribunale aretuseo. Nel frattempo sembra siano state nuovamente aperte le Aia e c’è grande attenzione su quanto sta accadendo nel più grande polo petrolchimico, gioia (lavorativa) e dolori (ambientali) del Siracusano.


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