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Maltempo: in Sicilia esondazioni e scuole chiuse. Salvata una coppia intrappolata sulla Scordia – Lentini, un morto e un disperso

Ritrovata un'altra coppia intrappolata durante uno spostamento tra Scordia e Lentini, lungo la strada provinciale 16

Esonda il fiume Simeto, nel Catanese. La strada statale 194 “Ragusana” è stata provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni nel territorio di Catania. A causa della presenza di fango e detriti in carreggiata, anche la strada statale 385 “Di Palagonia” è provvisoriamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni.

Resta alta comunque l’allerta maltempo in Sicilia. Il livello è arancione nella maggior parte dell’Isola, rossa tra Messina e Catania. Fiumi di fango e smottamenti, cedimenti, allagamenti e strade in tilt in numerosi comuni, soprattutto della parte orientale della regione, ma non solo. Scuole chiuse a Messina, Catania, Acireale, Siracusa. Decine i voli dirottati.

Quella etnea è la provincia più colpita. Qui proseguono le ricerche di una coppia di Scordia, marito e moglie, (lui sulla settantina, lei sui cinquanta anni), da ieri dispersa in una zona di campagna in contrada ‘Ogliastro’ a causa del maltempo. In azione i sommozzatori del vigili del fuoco e volontari della protezione civile giunti da vari Comuni. I due, secondo quanto hanno riferito alcuni passanti, sarebbero stati investiti dalla furia dell’acqua di un torrente di campagna ingrossato dalle forti e abbondanti piogge cadute fin dal pomeriggio. È stato però ritrovato senza vita il corpo dell’uomo di 67 anni disperso ieri sera nella campagne di Scordia in contrada ‘Ogliastro’. Era tra gli aranceti ad un paio di chilometri dal punto in cui è stato visto l’ultima volta ieri sera. Non si hanno ancora notizie della moglie che ha 65 anni. Al lavoro da oltre 12 ore i sommozzatori dei vigili del fuoco.

Ritrovata, invece, un’altra coppia, sempre di Scordia, intrappolata durante uno spostamento tra Scordia e Lentini, lungo la strada provinciale 16. Soccorsi dopo essere rimasti con l’auto in panne, erano stati portati in ospedale.

Sul fronte trapanese quattro uomini, rimasti intrappolati da un fiume in piena, sono stati salvati dai vigili del fuoco poco prima di essere travolti. Condotti in ospedale in stato di ipotermia, sono fuori pericolo.

Nella piana di Catania ieri in due ore e sono caduti oltre 300 millimetri di acqua che hanno trasformato le strade in fiumi. Lo sostiene Coldiretti Sicilia in relazione al maltempo che ha colpito tutta Regione con particolare gravità nella zona di Scordia e Palagonia. Irraggiungibili le aziende agricole letteralmente sommerse dalla pioggia che ha coperto soprattutto gli ortaggi. Bloccata la raccolta delle olive e c’è preoccupazione per la semina in quanto i terreni, soprattutto nella Sicilia orientale, sono completamente allagati. Agrumi letteralmente sradicati dalla furia dell’acqua, muri crollati, recinzioni divelte. E la condizione delle strade rende pericoloso e difficoltoso il trasporto dei prodotti.

Violenti temporali e tempeste di vento si abbattono su un Paese come l’Italia in cui si contano fino ad ora nel 2021 ben sei nubifragi al giorno che a causa della cementificazione e dall’abbandono mettono in pericolo i comuni italiani, ovvero il 91,3% del totale, che hanno parte del proprio territorio a rischio frane e/o alluvioni con i terreni che non riescono ad assorbire l’acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento provocando allagamenti e smottamenti”, conclude Coldiretti Sicilia.

Oggi in tutta la provincia sono chiuse le scuole, sospese anche le attività mercatali, chiusi gli impianti sportivi pubblici e privati e i parchi pubblici e i cimiteri.


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