È il giorno della conta dei danni dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia orientale e, in modo particolare, il sud della provincia di Siracusa. Tra i territori maggiormente interessati c’è Noto, dove il sindaco Corrado Figura ha tracciato un primo bilancio della situazione parlando di danni che superano già i 12 milioni di euro.
Le aree più colpite sono quelle costiere e montane. A Calabernardo sono al lavoro diverse ditte per liberare le strade dai detriti e mettere in sicurezza i cittadini, mentre a Castelluccio si sta intervenendo per raggiungere e assistere alcune famiglie rimaste isolate dopo che la forza dell’acqua ha letteralmente portato via una strada. In quest’ultima zona si registrano anche frane, con il cedimento di parti di montagna che hanno bloccato completamente alcune vie di collegamento. Altri sopralluoghi sono in corso a San Lorenzo e nelle contrade limitrofe per programmare nuovi interventi.
Parallelamente, resta critica anche la situazione legata all’energia elettrica. Diverse zone di Noto, tra cui ancora Calabernardo, sono senza corrente da oltre 30 ore. L’amministrazione comunale, insieme alla Protezione Civile, è intervenuta per assistere le famiglie colpite, mentre Enel è al lavoro sul territorio per il ripristino delle linee elettriche danneggiate.
“Stiamo lavorando senza sosta da giorni – ha spiegato il sindaco Figura – per garantire sicurezza e supporto a tutti, senza lasciare nessuno solo. Ringrazio la Protezione Civile comunale, i tecnici e le ditte impegnate giorno e notte”. Ora l’attenzione si sposta sul sostegno istituzionale: il Comune attende l’intervento della Regione e dello Stato per far fronte a un’emergenza che ha lasciato segni profondi sul territorio. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori aggiornamenti dopo i sopralluoghi in corso nelle zone più colpite.
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