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Maltempo sulla provincia di Siracusa, resta attiva l’Unità di crisi

Diversi gli interventi messi in atto dalle forze dell'ordine. Per quanto riguarda la viabilità, resta chiusa la statale 385 a Lentini

Dal pomeriggio di ieri, 24 ottobre, è attiva nella Prefettura di Siracusa l’Unità di crisi e coordinamento, presieduta dal Prefetto di Siracusa Giusi Scaduto, con la partecipazione dei sindaci della provincia, dei vertici del Libero Consorzio Comunale, del Servizio S.05 della Protezione civile regionale, delle Forze di polizia, dei Vigili del Fuoco, delle Capitanerie di Porto di Siracusa e Augusta, dei rappresentanti di A.S.P., A.N.A.S. ed E-Distribuzione S.p.A..

L’attivazione si è resa necessaria per consentire l’ottimale coordinamento delle diverse attività da porre in essere a seguito dell’avviso di condizioni metereologiche avverse per la Sicilia Orientale, diramato dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile, con livello di allerta rosso sino alle 24 di ieri ed arancione per la giornata odierna.

La perturbazione ha interessato con maggiore severità la zona nord della provincia e, segnatamente, i comuni di Lentini e Carlentini in cui le forti precipitazioni hanno causato, tra l’altro, l’interruzione dell’energia elettrica, ripristinata in tempi celeri grazie all’intervento delle squadre operative E-Distribuzione S.p.A..

Sotto il costante coordinamento della Prefettura di Siracusa, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile sono intervenuti in riscontro alle numerose richieste d’aiuto, agendo in contesti particolarmente difficili a causa delle condizioni di molte arterie stradali. In particolare, le strade provinciali in direzione di Scordia e tra Carlentini e la frazione di Pedagaggi, non erano transitabili per la presenza di detriti, fango e alberi caduti.

In Contrada Conte di Lentini, i Carabinieri hanno richiesto l’intervento di un’unità pluviale dei Vigili del Fuoco per soccorrere una famiglia rimasta bloccata dal fango. In contrada Xirumi una famiglia nell’attesa dei soccorsi è stata tranquillizzata dall’operatore della centrale operativa della Compagnia di Augusta tramite videochiamata.

A Lentini, dove le operazioni di voto per il turno di ballottaggio non sono mai state interrotte, sono stati diversi gli interventi dei Vigili del fuoco, con il supporto dei Carabinieri, per il soccorso a persone in situazioni di pericolo. In particolare, sono stati tratti in salvo una coppia di anziani coniugi – rimasti intrappolati all’interno della propria auto a causa del fango – ed un nucleo familiare dalla propria abitazione grazie all’ausilio di un gommone. L’Ufficio tecnico dell’ASP, inoltre, ha assicurato la continuità del nosocomio lentinese, anch’esso interessato da infiltrazioni d’acqua e interruzioni dell’energia elettrica.

Forze di polizia territoriali, provinciale e locali, unitamente alle squadre di volontari di protezione civile hanno monitorato costantemente il territorio e i siti più esposti, ivi compresa la viabilità pure in considerazione delle criticità registrate su talune strade provinciali, con la chiusura al transito della S.P. 32 all’altezza di Carlentini, in parte già interdetta per lavori di manutenzione straordinaria in esecuzione da circa tre mesi.

Parimenti attento è stato il monitoraggio delle coste da parte delle Capitanerie di Porto di Siracusa e Augusta, stante il rischio di mareggiate per il forte vento.  A scopo precauzionale, i Sindaci della provincia hanno disposto per oggi, 25 ottobre, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

L’unità di crisi e coordinamento rimarrà attiva sino a cessate esigenze.

Per quanto riguarda la viabilità in seguito alle estreme condizioni meteo delle ultime ore, che hanno causato disagi alla circolazione stradale, la strada statale 120 “Dell’Etna e delle Madonie” è stata riaperta al traffico nel tratto precedentemente chiuso, in località Bronte (CT).

Nel tratto di statale, compreso tra il km 176 e il km 183, il transito rimane rallentato per il permanere di fango e detriti sul piano viabile. A causa dell’esondazione del fiume Simeto, rimangono chiusi i primi 700 metri della strada statale 194 “Ragusana”, dal km 0,300 al km 1,000, a Catania.

Sulla strada statale 385 “Di Palagonia”, per la presenza di fango e detriti in carreggiata, la statale è chiusa per quattro km a Lentini (SR), dal km 25 al km 29. Rimangono chiusi, infine, i primi 150 metri della strada statale 116 “Randazzo – Capo d’Orlando”, in prossimità del ponte Alcantara, poiché le piogge torrenziali hanno divelto parte del parapetto lungo il ponte.


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