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Marco Faranda nuovo segretario responsabile FISMIC Siracusa

Al centro degli interventi, durante il congresso, la zona industriale il conflitto in Ucraina e le ripercussioni della guerra sul territorio, le sfide del prossimo futuro per il sindacato e in particolare per i lavoratori del settore metalmeccanico

Marco Faranda è il nuovo segretario responsabile della Fismic Confsal, il sindacato autonomo metalmeccanici e industrie collegate. Faranda, che succede a Michele Maniglia, è stato eletto all’unanimità al termine del Congresso territoriale che ha visto la partecipazione anche del Segretario Generale della Fismic, Roberto Di Maulo, collegato da Roma.

Sostenibilità, inclusione, coesione” è stato il titolo del congresso al termine del quale è stato eletto anche il nuovo Comitato direttivo dell’organizzazione sindacale mentre Michele Maniglia è entrato a far parte del Comitato nazionale dei saggi della Fismic. Al centro degli interventi, durante il congresso, la zona industriale il conflitto in Ucraina e le ripercussioni della guerra sul territorio, le sfide del prossimo futuro per il sindacato e in particolare per i lavoratori del settore metalmeccanico.

Siamo un sindacato radicato nel territorio, sia a livello nazionale che a Siracusa – ha detto il nuovo segretario responsabile della Fismic Confsal Siracusa Marco Faranda -. Saremo in prima linea a fianco dei lavoratori ma vogliamo farlo coinvolgendo e dialogando con le istituzioni perché i problemi nella zona industriale sono di carattere sociale, riguardano migliaia e migliaia di lavoratori, sia diretti sia indiretti. Per questo dobbiamo, insieme alle istituzioni, trovare soluzioni che possano garantire la stabilità occupazione ma anche la continuità, nel nostro territorio, di una realtà importante come Isab Lukoil. E’ fondamentale in questo momento così difficile per la zona industriale del nostro territorio”. Sulla propria elezione a segretario responsabile, Faranda ha spiegato che “gli ultimi due anni sono stati difficili personalmente ma le difficoltà sono alle spalle e voglio ringraziare i componenti del direttivo e tutte le persone che mi sono state vicine; grazie alla Fismic Confsal per la fiducia riposta in me. Ci aspettano tante cose da fare ma sono certo che il futuro prossimo della zona industriale ci vedrà protagonisti”.

Il territorio siracusano – sono state le parole del segretario generale della Fismic, Di Maulo – è un territorio ostile, dove il vero sindacalismo, autonomo e di rappresentanza, trova grossi ostacoli e ostruzionismo. La Fismic Confsal lotta da sempre in nome della giustizia e della difesa occupazionale e salariale e continueremo a farlo anche nel territorio di Siracusa

A presiedere il Congresso territoriale, nella sala convegni del Santuario della Madonna delle lacrime, è stata Fabiana Agostini, componente della Segreteria nazionale della Fismic. “Quello di Siracusa è un territorio molto difficile ma siamo abituati alle sfide – ha detto Fabiana Agostini – perché i diritti dei lavoratori e dei cittadini sono la nostra priorità. Quella della Lukoil è una delle nostre battaglie prioritarie ed è fondamentale andare a pungolare e pressare le amministrazioni perché il petrolio non è sicuramente il futuro, bisogna capire come riconvertire queste realtà per creare dei posti di lavoro nuovi”.

È necessario modernizzare e potenziare le infrastrutture – sono state le parole del segretario uscente Michele Maniglia -, incentivare la sostenibilità economica e sociale e rafforzare le politiche del lavoro sostenendo l’imprenditoria femminile. Bisogna poi promuovere la transizione digitale nella pubblica amministrazione migliorando così la competitività delle filiere industriali“.


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