“Il nuovo disegno di legge sul diritto allo studio e libera scelta educativa è certamente una buona legge che possiamo considerare tra le migliori tra quelle vigenti in Italia. Ma può essere ulteriormente perfezionata per garantire il diritto allo studio per gli studenti a reddito più bassi. Per questo ho presentato un serie di emendamenti che vanno proprio in questa direzione”.
Lo ha detto il deputato regionale del Partito democratico Bruno Marziano, che ha presentato 12 emendamenti alla legge che è in discussione in commissione cultura all’Ars. “L’obiettivo dei miei emendamenti va proprio nella direzione della garanzia del diritto allo studio per gli studenti provenienti da famiglie meno abbienti e deboli finanziariamente – afferma il deputato – Voglio aggiungere alla tipologia di azioni della regione già previsti dal disegno di legge anche questioni importanti come mensa, trasporto, assegni di studio, comodato libri di testo, carta studenti per didattica alternativa (cinema, musei, librerie) per studenti di ordini e gradi superiori. E poi estendere la cultura europea e mediterranea attraverso il sostegno alla realizzazione di scambi transnazionali (cioè lo svolgimento di periodi formativi presso enti, istituzioni o imprese di altri paesi e predisposizione di materiali didattici specifici)”.
“L’emendamento relativo agli assegni di studio – ha spiegato Marziano – ha l’obiettivo di rendere effettivo diritto di studio per studenti delle scuole statali e paritarie con la Regione che garantisce assegni di studio finalizzati alla parziale copertura delle spese per l’iscrizione e la frequenza, i libri di testo e le attività integrative per i servizi dei piani di offerta formativa e i trasporti indipendente dalle spese sostenute ma rapportando questo assegno al diverso ordine e grado di scuola. E ancora l’applicazione piena delle norme sulla garanzia degli standard di sicurezza previsti dalla legge 626 e 81, e emendamento per prevede il trasporto gratuito per tutti gli studenti sotto i 25 anni con l’Isee più basso di quello medio previsto. L’emendamento sulle mense vuole garantire un servizio mensa gratuito o il rimborso forfettario a secondo del reddito per tutti gi studenti della Sicilia. Infine vogliamo anche garantire la presenza di un rappresentante per ogni associazione riconosciuta dal forum nazionale alla conferenza permanente per diritto allo studio”.
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