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Massimo Zappino, l’unico nativo di Siracusa che è arrivato in Serie A

Il salto in Serie A nella stagione 2006/07

Da piccoli quante volte è capitato, anche solo per scherzo, di pensare e immaginare di raggiungere i livelli più alti della disciplina sportiva a cui si è appassionati. Indubbiamente, un po’ a tutti almeno una volta nella vita è capitato di vedersi calciatori di alto rango, in procinto di approdare alla squadra per cui si fa il tifo e di segnare il gol decisivo nelle finali in cui ci sono in palio premi e coppe importanti.

Al giorno d’oggi, ci sono tanti bambini che hanno conservato la voglia di sognare di raggiungere la Serie A, ma poi in pochi ci riescono. Uno di questi è stato indubbiamente Massimo Zappino, portierone nato a Siracusa che è stato in grado di affrontare un po’ tutte le categorie prima di approdare nel massimo campionato italiano.

Se per gli appassionati di scommesse che puntano sui casino online è difficile anche solo pensare di azzeccare il pronostico di una partita, è chiaro che in pochi si aspettavano che Zappino potesse raggiungere un campionato bello e importante come la Serie A.

In fondo, sono davvero pochi i calciatori siciliani, per non parlare di quelli nati a Siracusa, che sono riusciti a sfondare nel mondo del calcio. Una situazione che non è certo migliorata con il passare del tempo, come si può notare anche dalla grande fatica che stanno facendo, nel corso degli ultimi anni, le compagini siciliani nell’affacciarsi con una certa continuità al massimo campionato italiano.

Il salto in Serie A nella stagione 2006/07

Ci poteva essere miglior periodo per vedere un siracusano nel massimo campionato italiano? Assolutamente no, dal momento che per la prima volta nella storia della Serie A, ad affrontare compagini come Milan, Juventus e Inter troviamo la bellezza di tre squadre della Sicilia.

Al giorno d’oggi è tutto cambiato, ma in quella stagione furono tante le soddisfazioni che si sono tolte le squadre siciliane, con Palermo, Catania e Messina a lottare non solo per restare nella massima serie, ma anche per sorprendere e non poco. Proprio con la maglia dei rossoazzurri, Zappino ha esordito nella massima serie.

Un siracusano adottato

In realtà, Zappino è nato in Brasile nel 1981, ma è stato letteralmente adottato dalla città siciliana. La sua vita trascorse tra le favelas di Pesqueira, fino al momento in cui una coppia di Palazzola Acreide, ma che in realtà abitava a Siracusa, lo adottò, permettendogli finalmente di vivere un’infanzia normale.

La sua carriera calcistica prende il via in una posizione differente rispetto a quella che conosciamo, dal momento che si muoveva in attacco con la maglia della Libertas Rari Nantes Siracusa. Un bel giorno, però, venne spostato in mezzo ai pali, con l’obiettivo di prendere il posto del portiere titolare. Ebbene, da quel momento in avanti, Zappino non volle più saperne di muoversi dalla porta, fino al momento in cui non lo notò il Catania, che poi lo girò subito in prestito all’Acireale.

Se la Serie A è stata il coronamento di un vero e proprio sogno, ma forse anche di una sorta di miracolo, tenendo conto dove è nato Zappino e come, grazie al buon cuore di una famiglia siciliana, sia riuscito a lasciare per sempre la povertà e le favelas.

La carriera di Zappino, a livello professionistico, ha preso il via con la maglia della Nocerina nella stagione 2003/04. Le sue fantastiche parate, unite a un notevole livello di atletismo, in un match contro il Frosinone, fecero letteralmente innamorare i dirigenti della compagine laziale, che lo vollero in squadra per la C1 dell’anno successivo. L’esordio in Serie B fu solo una “conseguenza” del grande percorso del Frosinone, con cui debuttò finalmente in Serie A nella stagione 2015/16, in un match contro la Fiorentina, dove fu protagonista dell’ennesima grande prestazione.

 


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