Melilli: 13 licenziamenti per i dipendenti di Conforama, continuano i tagli del personale

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della Filcams Cgil di Siracusa in merito al mancato accordo sulla procedura di licenziamento collettivo di Conforama, che prevedere il licenziamento di 13 dipendenti del punto vendita di Melilli:

“Chiusa in data 27/09/2012 con un mancato accordo in sede Ministeriale la procedura di licenziamento collettivo di Conforama aperta ad agosto che prevedeva il licenziamento di 198 lavoratori di cui 13 del centro commerciale di Melilli. Con il mancato accordo ai sensi della legge 223/91, l’azienda ha ora 120 giorni per comunicare il licenziamento ai 13 lavoratori; lo sconforto e la disperazione ha pervaso i lavoratori Conforama di Melili, che già nel febbraio 2011 ha subito 19 licenziamenti.

Nonostante Conforama avesse fatto balenare la possibilità di poter adottare in alternativa ai licenziamenti i contratti di solidarietà per il punto vendita di Melilli, questa possibilità è naufragata con la chiusura negativa della procedura nazionale, in quanto CONFORAMA ha tentato di strumentalizzare la timida apertura su Melilli per condizionare l’intera procedura nazionale, tentativo che ha ricevuto il netto rifiuto da parte di tutte le OO.SS.

La vertenza contro i licenziamenti ha visto a livello nazionale le OO.SS. agire unitariamente, di contro a livello provinciale la vertenza è stata improntata unicamente all’esclusione della Filcams CGIL da tutte le assemblee tenute dalle altre OO.SS., di più con un assordante silenzio stampa sul dramma occupazionale che si stava consumando.

Dichiarazione di Stefano Gugliotta Segr. Filcams CGIL Siracusa: “ CONFORAMA con questo ulteriore licenziamento di 13 lavoratori, sta decretando la chiusura del centro commerciale di Melilli. L’attuale organico di 86 lavoratori basta appena a coprire la turnazione, con il licenziamento di 13 lavoratori, il centro commerciale andrà in sofferenza e ciò determinerà un ulteriore decremento delle possibilità di ripresa del punto vendita con le inevitabili ripercussioni su tutto il centro commerciale dove operano circa 300 tra addetti e indotto.

Già nel 2011 la FILCAMS aveva mobilitato l’intera opinione pubblica e le istituzioni locali a difesa dell’occupazione di CONFORAMA, oggi facciamo nuovamente appello al Comune Di Melilli, alla Provincia Regionale di Siracusa a S.E. il Prefetto di Siracusa, alla deputazione regionale uscente (e candidata) perché questa comunità faccia sentire forte il proprio sdegno nei confronti di CONFORAMA.

Chiediamo con forza alle istituzioni di schierarsi con il sindacato per riaprire la vertenza con CONFORAMA per attuare i contratti di solidarietà in alternativa ai licenziamenti, e comunque a rivedere il numero dei lavoratori da licenziare.”


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo