La Giunta Municipale ha dato il via all’istituzione del servizio “Buoni libro” per l’acquisto di libri di testo e/o di materiale didattico necessario per le attività scolastiche annuali. Ne dà notizia l’Assessore alla Pubblica Istruzione Salvo Sbona, che ha proposto l’adozione dell’atto, riferendo, tra l’altro, che la predetta azione rientra tra le attività volte a sostenere le famiglie disagiate a causa della crisi economica in atto.
Possono usufruire del servizio i genitori, o in caso di impedimento di questi, il soggetto esercente la patria potestà del minore che non abbia compiuto il 17° anno di età, residente nel territorio di Melilli e regolarmente iscritto e frequentante la scuola secondaria di I e di II grado. La richiesta, formulata secondo lo schema predisposto dall’Ufficio Pubblica Istruzione, dovrà essere presentata al protocollo generale del Comune entro il termine di scadenza stabilito dall’Avviso Pubblico.
L’istanza può essere avanzata da coloro i quali si trovino nelle suddette condizioni, che siano in stato di disoccupazione, ed, inoltre, siano privi di ogni forma di sostegno economico e non siano percettori di reddito di alcuna natura, comprovati a mezzo dichiarazione. Gli stessi dovranno allegare all’istanza il certificato di disponibilità al lavoro di tutti i componenti del nucleo familiare in età da lavoro. Sbona rende noto, al riguardo, che sarà assegnato il punteggio di 0,10 per ciascun mese o frazione di mese superiore a quindici giorni di disoccupazione, a decorrere dal 1° gennaio 2013, per ciascun componente disoccupato.
“Vogliamo alleggerire la spesa scolastica alle famiglie e garantire il diritto allo studio dei nostri giovani studenti.” Lo afferma il sindaco Giuseppe Cannata che aggiunge “Oltre al Servizio trasporto alunni gratuito, credo il bonus libro rappresenti un sostanziale aiuto alle famiglie bisognose, costrette a tirare avanti affrontando non poche difficoltà economiche.”
“Diamo seguito ad un servizio attivato lo scorso anno, afferma Sbona, per dare concretezza alla volontà di questa amministrazione comunale di stare a fianco dei cittadini con azioni mirate a salvaguardare i giovani che sono dotati di buone potenzialità intellettive e che hanno voglia di continuare a studiare. La società di oggi, per coloro i quali voglio conseguire un titolo di studio, tende ad operare una selezione naturale basata sulle condizioni economiche delle famiglie di appartenenza. Molto spesso assistiamo, infatti, alle diserzioni scolastiche di giovani meritevoli che sono costretti ad abbandonare gli studi a causa delle ristrettezze finanziarie delle loro famiglie. Il bonus libro non risolve i problemi dei nostri cittadini, ma credo che possa incoraggiare per
Sull’argomento interviene l’Assessore alle Politiche Sociali Arcangela Palmeri, che riflette sull’attuale periodo difficile “che sembra non dovere mai finire. Oggi più che mai per le istituzioni corre l’obbligo di operare attraverso fatti tangibili. La politica attuale non può più basarsi sulle rassicurazioni, ma deve dare risposte inconfutabili che esprimano sostegno e solidarietà. Questa azione, in particolare, vuole essere un piccolo aiuto alle nostre famiglie, scoraggiate per doversi confrontare con un bilancio familiare sempre più esiguo e, spesso, privo di reddito.”
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