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Melilli, Avvio del “Grest Estate 2013”: attività ludico-ricreative dirette ai giovani diversamente abili

Attraverso un avviso pubblico l’Amministrazione Comunale avvia le attività del Grest Estate 2013. Le Associazioni locali che intendono aderire all’iniziativa sono tenute a presentare al Comune la propria idea progettuale entro il 28 giugno prossimo.

Un procedimento del tutto nuovo rispetto all’organizzazione degli anni precedenti che prevede, tra l’altro, anche il coinvolgimento di bambini e ragazzi (dai 6 ai 14 anni), che si trovano in condizioni di disabilità. Le associazioni dovranno quindi comunicare la loro disponibilità a garantire le attività ludico-ricreative dirette ai giovani diversamente abili, assicurando la necessaria presenza di personale Osa (operatore socio sanitario) idoneo a seguire questo tipo di utenza.

Il Sindaco Giuseppe Cannata e l’Assessore allo Sport-Turismo e Spettacolo Arcangela Palmeri, stabiliscono che le associazioni devono rispettare il rapporto minimo 2 a 1, ossia ogni due portatori di disabilità un operatore Osa.

Le istanze delle Associazioni interessate a prendere parte al Grest 2013 saranno valutate dall’Amministrazione Comunale, che provvederà ad adottare apposito atto di approvazione delle proposte ricevute e comunicherà il contributo pro-capite per ogni utente. Oltre a ciò l’altra novità riguarda la presentazione delle istanze dei cittadini interessati: essa deve essere inoltrata non più direttamente alle Associazioni, bensì al Comune, Ufficio Sport-Turismo e Spettacolo.

La domanda dei cittadini deve contenere anche l’indicazione dell’associazione prescelta. Per ottenere il contributo comunale le Associazioni che parteciperanno all’organizzazione del Grest dovranno produrre idonea rendicontazione delle spese sostenute.

Il Sindaco Cannata e l’Assessore Palmeri, che ha seguito direttamente tutto l’iter e dettato le disposizioni innovative del servizio, riferiscono di “avere voluto gestire il denaro pubblico con parsimonia. I tempi lo impongono. L’obiettivo è quello di assicurare un servizio gradito dalla cittadinanza attraverso un procedimento trasparente, equo ed imparziale.

L’Assessore Palmeri, sensibile alle problematiche dei diversamente abili, coerente con la carica rivestita e con i propri principi personali di “centralità del cittadino”, riferisce inoltre di “aver dato il via all’inserimento dei soggetti meno fortunati per condividere momenti di integrazione e di confronto a prescindere dalle loro condizioni fisiche e psichiche.”

(Foto di repertorio)


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