Il Vice Sindaco Arcangela Palmeri, in merito alle notizie diffuse a mezzo stampa dal Presidente del Consiglio Salvatore Sbona riguardo la presunta chiusura della Consulta Giovanile (Leggi Qui), ritiene di intervenire “per fare chiarezza sulla evidente mistificazione effettuata”.
“Mi stupisce e mi rincresce molto, dichiara il Vice Sindaco, leggere questa acrimonia da parte del Presidente del Consiglio Comunale Salvatore Sbona verso chi, prima come collega di Giunta Municipale ed oggi come Vice Sindaco che, per circostanze note, governa la città, sta portando avanti con grande sacrificio e con indiscusso impegno alacre l’attività amministrativa di Melilli.
In tempi attuali, la crisi economica e sociale, lo scoramento vissuto da parte di numerosi cittadini, che lo stesso Sbona ha citato, non devono essere ghiotte occasioni per fare una propaganda politica sterile, che nulla produce per queste categorie sociali. Ritengo che, invece, sia necessario fare quadrato, gettare le basi per un fattivo impegno collegiale finalizzato a migliorare le condizioni della nostra collettività. Le affermazioni del Presidente Sbona, peraltro non veritiere ed assolutamente gratuite, sono benzina sul fuoco in un momento di grave disagio sociale.”
A sostegno di quanto affermato Arcangela Palmeri riferisce i fatti legati alla vicenda.
“In data 31 dicembre 2013 la Giunta Municipale, con delibera n. 428, ha stanziato la somma di 15 mila euro per l’avvio del progetto consistente nell’apertura della sede della Consulta Giovanile per il tramite di giovani volontari melillesi che, a fronte dell’impegno assunto, riceveranno un’indennità di 300 euro pro-capite, quale rimborso spese. Inoltre, in data 1 febbraio 2014, con delibera di Giunta Municipale n. 43, è stato concesso il contributo di € 1.300 per l’acquisto di materiali d’arredo destinati ai locali della Consulta Giovanile.
Sbona parla adesso di chiusura della Consulta Giovanile, ma egli, forse, non ha rivestito la carica di Assessore alle Politiche Giovanili sino al 2 dicembre 2013 . Forse, non si era accorto, quando curava la rubrica in questione, che la Consulta era chiusa? Inoltre, asserisce che è un grave atto di supponenza e autoritarismo non avere previsto esplicitamente una riserva in favore di giovani disoccupati. Nulla di più falso!! Sbona, da ex Assessore e, oggi, da Presidente del Consiglio, dovrebbe conoscere meglio l’offerta sociale del nostro Comune, solo così comprenderebbe che già questa Amministrazione Comunale si è spesa ed ha ottenuto il finanziamento per la realizzazione di cantieri di servizio, ed, altresì, organizza periodicamente il servizio civico, ossia due strumenti deputati al sostegno del reddito in favore di persone con fragilità sociale. Sarebbe stato poco etico dare una così irrisoria indennità a giovani disoccupati melillesi, precludendo magari il beneficio di usufruire di altri strumenti socio-assistenziali.
Ritengo che riservare una quota di beneficiari a giovani disoccupati, per di più svilirebbe e snaturerebbe l’intervento. Il Presidente Sbona dovrebbe ricordarsi che io stessa l’ho invitato a proporre uno specifico progetto per i giovani disoccupati, così da poter dedicare un’azione socio assistenziale, e che, ancora, non ha presentato nulla. Sul piano strettamente politico, non comprendo e non accetto in alcun modo le asserzioni del Presidente del Consiglio circa presunte scelte amministrative ‘non ragionate, incomprensibili ed ingiustificabili’ in quanto egli stesso ha preso parte sempre alle riunioni della maggioranza politica che attualmente amministra la comunità melillese.
Io non agisco mai per conto mio, né sono avvezza a forme di autoritarismo, anche per conformazione caratteriale ed educazione personale e professionale, ma sono solo il riferimento di una squadra coesa, formata dai consiglieri e dagli assessori che condividono lo stesso progetto politico-amministrativo per una Melilli migliore, di cui, anche egli, tra l’altro, fa parte.
A Sbona chiedo: ‘Perché non ha sollevato momenti di confronto, di dibattito, durante le riunioni di maggioranza? Non è forse Lei ad intraprendere iniziative solitarie e supponenti?”
Non esiste nessuna ‘Amministrazione Palmeri’ , esiste solo l’Amminsitrazione dei Melillesi e l’unico patto che vincola me e tutti gli amici che formano il gruppo politico della maggioranza è il ‘patto per il bene comune’. Mi rincresce, altresì, dovere ricordare l’inadeguatezza delle sue affermazioni anche dal punto di vista istituzionale. Il Presidente del Consiglio è, infatti, il garante del buon funzionamento del Civico Consesso, un ruolo neutrale di rispetto delle prerogative di indirizzo e controllo dei Consiglieri Comunali, senza mai, con ciò, sconfinate nelle attribuzioni tipiche dell’Amministrazione attiva.
Comprenderà benissimo che le sue esternazioni sono del tutto inappropriate al ruolo di garanzia che egli riveste, essendo, peraltro, faziose e delatorie, che, ritengo, avrebbe ben potuto esprimere all’interno del Civico Consesso, nelle forme e nei modi che l’Ordinamento Giuridico consente, quali strumenti di indirizzo e controllo dell’Amministrazione attiva (interrogazioni, interpellanze, ordini del giorno, mozioni).
Ha, invece, preferito manifestare il suo disappunto sui giornali, alimentando un’immagine negativa della gestione della cosa pubblica e fomentando una litigiosità che rimando fermamente al mittente. In conclusione, ribadisco la mia disponibilità a qualsiasi confronto sulle problematiche della nostra Cittadinanza, purchè il dialogo sia schietto, leale e costruttivo, solo per il superiore interesse dei concittadini melillesi.
Assicuro al Presidente Sbona, pertanto, se già non l’avesse notato, che la macchina amministrativa è in pieno fermento e che stiamo raggiungendo numerosi obiettivi strategici per garantire ai melillesi un efficace sostegno socio-economico a favore di iniziative di crescita economica e di occupazione per i giovani nelle imprese della nostra zona.”
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni







