Melilli, ieri Consiglio Comunale aperto con all’ordine del giorno “Emergenza occupazionale e sociale”

Si è svolto ieri sera presso l’aula consiliare del Comune di Melilli, nel giorno delle stelle cadenti e dei desideri espressi, il Consiglio comunale aperto, fortemente voluto dai consiglieri di opposizione, con all’ordine del giorno “Emergenza occupazionale e sociale. Iniziative da intraprendere in merito”.

Discreta è stata la partecipazione dei cittadini melillesi e delle parti sociali, forse a causa dell’impropria scelta della data, inizialmente fissata al 31 Luglio, oltre alla quasi totale mancanza di interventi degli stessi, nonostante scopo dell’iniziativa fosse quella di poter dare voce ad una popolazione che da tempo lamenta la mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione comunale nei confronti di un problema, quale quello occupazionale, che sta mettendo in ginocchio numerose famiglie melillesi, che non da ultimo hanno visto gravare sulle proprie tasche l’onerosa tassa dell’IMU.

Sentito è stato l’intervento da parte dei consiglieri di minoranza che hanno espresso solidarietà nei confronti dei cittadini manifestanti in prima persona il disagio della mancanza di un posto di lavoro e che avevano chiesto di avere voce e soprattutto risposte da parte dell’amministrazione.

Noi siamo stati eletti direttamente dai cittadini, pertanto sentiamo in misura maggiore l’obbligo di meritarci la fiducia che ci è stata accordata”, dichiara il consigliere comunale Pierfrancesco Scollo, “Le mie proposte mirano a concentrarsi sull’incentivazione delle piccole industrie, riunioni dei massimi vertici delle industrie, invitandoli ad avvalersi delle ditte locali, rivalutazione delle bellezze archeologiche, paesaggistiche e naturali, incentivazione della Cultura con l’ausilio di competenze adeguate e promozione per il disinquinamento del territorio”.

“La nostra sarà una disponibilità senza riserve”, continua il consigliere Tommaso Cannella, “nei confronti delle iniziative che l’amministrazione vorrà intraprendere a favore dei cittadini bisognosi di maggiori attenzioni. Chiediamo, però, l’attuazione di azioni concrete e forti, per affrontare, senza scusanti, i problemi socio-occupazionali”

E’ arrivato il momento di agire”, conclude il consigliere Antonio Annino, “Dobbiamo mettere alle strette i colossi della nostra zona industriale, con azioni incisive e visibili, che potrebbero concretizzarsi in manifestazioni di massa, con amministratori in prima linea, per palesare l’ormai dilagante disagio occupazionale. Siamo stanchi di vedere sfruttate le nostre forze lavoro ed il nostro territorio, senza riceverne un tornaconto occupazionale che garantisca serenità alle famiglie melillesi. Nell’immediato ho suggerito all’amministrazione tre possibili interventi, quale potrebbe essere un Protocollo d’intesa tra gli attori sociali del territorio, con la supervisione della Prefettura, così come è stato fatto lo scorso 27 Luglio a Gela, oltre che per i lavori pubblici comunali. Inoltre, si potrebbe intervenire già da ora con una variazione di bilancio, in modo da trovare le somme da destinare ad interventi per le famiglie in difficoltà. Infine, ritengo opportuno che l’amministrazione riveda la tassazione, applicando il quoziente familiare, ed in particolar modo rivedendo entro il 30 Settembre, ultima data utile, di abbattere le aliquote IMU, con particolare riferimento alla prima casa”.
 


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