Melilli: “Illogico che tali episodi si ripetano senza avere un colpevole”, così Sorbello dopo l’ultimo episodio di inquinamento

Nel tardo pomeriggio di sabato, una imponente e puzzolente nube ha invaso Melilli, costringendo, così come raccomandato dalla Protezione Civile, gli abitanti a rinchiudersi nelle proprie abitazioni. In loco è intervenuta l’Arpa, che ha acquisito diversi campioni d’aria per effettuare tutte le indagini del caso. Sull’argomento è intervenuto anche l’On. Sorbello, queste le sue parole in merito:

E’ contro ogni logica, assolutamente irrazionale. Si ripetono gli episodi di inquinamento industriale ma nessuno mai ne è responsabile“. Il deputato regionale Pippo Sorbello si mostra seriamente preoccupato per quanto accaduto nel fine settimana a Melilli. “Ma il problema è generale. Non possono considerarsi esenti Priolo, Augusta e la stessa Siracusa“.

Con decisione, si è subito messo in moto. “Invito tutti i Consigli Comunali a riunirsi con somma urgenza. Bisogna prendere atto che l’unità di crisi che era stata pensata ed istituita anche con la collaborazione delle aziende presenti sul territorio non produce risultati soddisfacenti. Chiederò nelle prossime ore un vertice in Prefettura, magari entro la settimana, con la necessaria presenza dell’assessore regionale al Territorio ed all’Ambiente. La Regione non deve fare orecchie da mercante, il problema sul territorio c’è ed è avvertito. I Comuni non debbono essere lasciati soli nelle battaglie per la salute pubblica“.

L’On.Sorbello ha già cominciato il suo pressing a Palermo. “Chiedo, anzi, esigo una audizione in Commissione Ambiente. I contatti sono avviati e non ho intenzione di mollare finchè il caso non approderà in Regione. Se del caso, dobbiamo essere pronti a rivedere i criteri delle certificazioni Aia. Dalle aziende mi aspetto ancora più responsabilità. Ma basta con il ‘colpa di tutti, colpa di nessuno’ e intanto la qualità dell’aria peggiora“.
 


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