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Melilli, La Ferla replica ad Aresco: “non era mia intenzione offendere, ho reso pubblici gli atti”

"Ho reso semplicemente pubblici degli atti, con la lealtà, dinamica, che per chi conosce la mia storia politica, nonché sociale, facoltà che mi ha sempre contraddistinto, provando con dedizione, studio e pragmaticità, informare la collettività"

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota del consigliere comunale di Melilli Fabio La Ferla che replica alle parole del presidente del Cna Melilli, Alessio Aresco:

Ho appreso tramite il vostro giornale web alcune presunte diffamazioni, ne prendo atto, ma ne sono ampiamente estraneo e mi dissocio da quanto asserito. Conosco molto bene il regolamento del consesso di cui faccio parte e ho reso semplicemente pubblici degli atti, con la lealtà, dinamica, che per chi conosce la mia storia politica, nonché sociale, facoltà che mi ha sempre contraddistinto, provando con dedizione, studio e pragmaticità, informare la collettività. Non era assolutamente mia intenzione offendere la persona di Alessio Aresco, persona che stimo, imprenditore immerso fra le mille difficoltà causate in questo particolare anno pandemico assai difficile per tutta la collettività. Dalle mie dichiarazioni a portata di tutti, non non si evince nulla di scorretto nei riguardi della persona e/o dell’imprenditore. È un atto pubblico, determina dirigenziale n 1180 del registro generale, affidato alla ditta Mea Servizi srls con sede a Melilli in contrada mezza Montagna snc”.


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