Melilli: “Mi impegnerò in prima persona per sapere cosa sia accaduto”, così Scollo sui fatti di inquinamento atmosferico

Il Consigliere comunale di Melilli, Pierfrancesco Scollo, in merito ai fatti di inquinamento atmosferico accaduti sabato 18 maggio:

Sabato 18/05/2013, nella zona del centro di Melilli, diversi residenti hanno accusato malori in concomitanza con la percezione di odori nauseabondi di possibile riferibilità a emissioni industriali.
 E’ superfluo ricordare che il diritto alla salute dei cittadini è riconosciuto come assolutamente indefettibile dalla Costituzione Italiana, all’art. 32.
 Ogni fatto che pone a rischio la salute dei cittadini deve diventare la prima preoccupazione di un’amministrazione comunale.


Certamente è la mia prima preoccupazione.
 In questa sede, garantisco a tutti i cittadini di Melilli, Villasmundo e Città Giardino che mi impegnerò, senza risparmiarmi, per accertare cosa sia accaduto e contribuire a evitare che si verifichino fatti simili. Il fatto grave di questa vicenda è che a tutt’oggi non si sa cosa sia successo.


Eppure, in un’area come la nostra, esposta a gravissimi rischi industriali, dovrebbe esistere un sistema di monitoraggio ambientale diffuso che garantisca a tutti i cittadini la possibilità di conoscere, in tempo reale, la qualità dell’aria respirata. 
Se l’Amministrazione Comunale selezionasse i propri membri in maniera più attenta alle capacità professionali e si preoccupasse maggiormente di arricchire l’offerta di servizi ai residenti, saprebbe che esistono progetti comunitari sullo sviluppo delle cosiddette “Smart city”.

Città a misura d’uomo che diventano luoghi accoglienti e protettivi per gli abitanti. 
Nell’ambito di questi progetti esiste la possibilità di dotare le città di sensori ambientali che rilevino i dati sull’inquinamento e li trasmettano via mail o sms ai cittadini che ne facciano richiesta. Il tutto ampiamente finanziato dalla UE, con oneri irrisori per gli enti territoriali.
 Sarebbe un bel segnale di impegno, ed anche di trasparenza, se l’Amministrazione si impegnasse in questa direzione.
 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo