Melilli, pozzi contaminati: “L’Arpa effettua altre analisi. Mappatura costante dell’area. Cittadinanza sicura” Cannata

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato inviatoci dal Comune di Melilli in merito alla questione dei pozzi contaminati da idrocarburi (LEGGI QUI ) in C.da Spalla:

“Le recenti notizie apparse sulla stampa, dai connotati allarmisti, impone a questa Amministrazione Comunale di intervenire pubblicamente al fine di fornire informazioni tecniche aggiornate relative allo stato dell’arte dell’indagine ambientale dei pozzi contaminati da idrocarburi in Contrada Spalla.
“Nella qualità di Ufficiale di Pubblica Sicurezza, riferisce il Sindaco Pippo Cannata, lo scorso 26 settembre ho emanato apposita ordinanza contingibile ed urgente in cui è stata disposta l’effettuazione di una ricognizione e verifica dei pozzi esistenti nella zona interessata al fine di monitorare lo stato dei luoghi e la presenza nelle acque di agenti inquinanti, incaricando dell’attività d’indagine ambientale, ai sensi del D.lgs. 152/2006 s.m.i., il Nucleo di Polizia Ambientale del Comune di Melilli e l’ARPA di Siracusa.”

Tale azione amministrativa scaturisce dalla riunione tecnica interistituzionale del 20.9.2012 in cui i tecnici della Provincia Regionale e dell’ARPA comunicavano gli esiti di una loro attività ispettiva sui luoghi e l’ISAB S.r.l., come parte diligente del procedimento di cui all’art. 242 D.lgs. 152/2006, presentava un piano di messa in sicurezza del sito. L’azione investigativa ambientale, condotta dall’aliquota di polizia giudiziaria specializzata, sta consentendo di avere una mappatura pressoché completa dell’area direttamente interessata e della possibile evoluzione del flusso inquinante, così da poter nel più breve tempo possibile attivare i dovuti dispositivi di sicurezza dei luoghi.

“La cittadinanza di Città Giardino, continua il Sindaco Cannata , allo stato degli atti, può stare ampiamente tranquilla poiché il pozzo comunale c.d. “Cannizzo” è posto in posizione sommitale rispetto alla zona interessata e non è in alcun modo coinvolto dalla presenza di composti organici aromatici. Bisogna , inoltre, ricordare che il pozzo pubblico è sottoposto a continua vigilanza ed in data odierna, alle ore 11, è stato effettuato un ulteriore campionamento delle acque da parte dell’ARPA di Siracusa, i cui risultati si avranno entro le 24 ore. Posso senza dubbio dire che, sulla base delle analisi chimiche e batteriologiche, già in possesso del VII Settore del Comune, effettuate dal laboratorio specializzato nei mesi di agosto e settembre, l’acqua non presenta contaminanti e non ci sono evidenze olfattive.

Giudico, altresì, grave che alcuni cittadini utilizzino i social network o i mass media per diffondere allarmismi immotivati e notizie tendenziose al solo scopo di creare un panico diffuso. Per tali ragioni, si sta valutando di adire l’Autorità Giudiziaria per i profili del procurato allarme. Il nostro sforzo è orientato a fare chiarezza sulla vicenda ed il riserbo è uno dei connotati necessari per lo svolgimento di indagini serie di polizia giudiziaria e pertanto invito tutti a non interferire con l’attività degli organi inquirenti”.

Sarà cura del Sindaco, una volta acquisite tutte le risultanze tecniche e d’indagine amministrativa, adottare ulteriori provvedimenti ispirati al “principio di precauzione”, che impone l’obbligo, da parte delle autorità competenti, di assumere le decisioni appropriate onde prevenire i rischi, anche potenziali, per la salute, per la sicurezza e per l’ambiente, facendo in ciò necessariamente prevalere le esigenze connesse alla protezione di tali valori sugli interessi economici dei singoli cui sia fondatamente addebitabile il pregiudizio temuto ovvero già occorso.“


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