Melilli, Sequestrati dalle Fiamme Gialle nella notte 400Kg di rame

La Guardia di Finanza della tenenza Priolo-Melilli, negli ultimi due mesi ha sequestrato oltre 1.200 kg di rame, oggetto di furto perpetrato nei confronti delle aziende del polo industriale. Questa notte, nel corso di un normale controllo del territorio, una pattuglia delle Fiamme Gialle, ha fermato un’autovettura sospetta, rinvenendo a bordo della stessa oltre 400 kg di “oro rosso” di provenienza furtiva.

I finanzieri hanno proceduto a denunziare i due occupanti del veicolo, risultati essere di Priolo Gargallo (Sr), e a sottoporre a sequestro penale sia l’autovettura che il prezioso carico trasportato. Gli ormai sempre piu’ numerosi e continui furti perpetrati a danno delle imprese operanti nel territorio della zona industriale di Priolo-Melilli, hanno indotto la Guardia di Finanza ad accentuare il dispositivo di perlustrazione e controllo del territorio.

La portata delle azioni dei «predoni di oro rosso», non possono essere sottovalutate: basti pensare che soltanto nella zona industriale priolese questo genere di danneggiamenti, ad opera di mercanti di rame rubato, si ripetono con frequenze anche giornaliere.

Il furto di rame e’ causa di ingenti ripercussioni non solo nei confronti delle aziende che vengono colpite ma anche dei loro clienti. I danni da fronteggiare non si limitano solo al danno materiale e di ripristino, ma sono legati soprattutto al fermo macchine, alla mancata produzione e, in alcuni casi, alle problematiche relative all’interruzione di pubblico servizio. L’esigenza di proteggere il rame dal furto diventa quindi sempre più sentita.

Nel mercato clandestino il prezzo del rame, che dal 2010 è in continua crescita, viene pagato a € 3,50 al kg, a fronte di una quotazione ufficiale che e’ pari al doppio.


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