La costituzione di depositi di “bombole” di Gas di Petrolio Liquefatto (G.p.l.) richiede l’osservanza di severe norme, a garanzia non solo degli interessi fiscali dello Stato, ma anche e soprattutto a tutela della sicurezza dei lavoratori del settore e dei cittadini stessi.
I depositi, infatti, oltre a dover essere autorizzati ai fini delle accise dall’Amministrazione Finanziaria, devono necessariamente rispondere a tassativi standars di sicurezza, anche ai fini della prevenzione degli incendi, alla luce della potenziale pericolosità della merce di cui trattasi. Pertanto, l’azione della Guardia di Finanza di Augusta in tale settore, nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo del territorio e di prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni di natura economica e finanziaria, è stata particolarmente intensificata, in armonia alle direttive operative impartite dal Comando Provinciale di Siracusa.
Nell’ultimo periodo, infatti, le Fiamme Gialle megaresi hanno sottoposto a controllo diverse attività commerciali; in conseguenza di tali interventi operativi i militari hanno individuato, nel pieno centro cittadino di Città Giardino – Melilli (Sr), un vero e proprio deposito di un ingente quantitativo di bombole di G.p.l. privo, non solo delle prescritte autorizzazioni amministrative e fiscali, ma dei più elementari requisiti di sicurezza. Pertanto, nel corso dell’attività di controllo, è stata posta l’attenzione, oltre che sugli aspetti prettamente fiscali, anche sugli evidenti profili di interesse concernenti il rispetto della normativa di prevenzione incendi e di sicurezza dei luoghi di lavoro.
I militari operanti, a seguito dell’intervento ispettivo, hanno accertato la detenzione di n. 272 bombole contenenti un totale di Kg. 3.850 di G.P.L. e n. 78 bombole vuote aventi una capienza di Kg. 1.130 di G.P.L., in assenza del certificato di prevenzione incendi, del certificato di prevenzione degli infortuni e della prevista autorizzazione amministrativa della Regione Sicilia per l’esercizio dell’attività di cui trattasi e del provvedimento autorizzatorio ai fini accise rilasciato dall’Agenzia delle Dogane.
La gravità della descritta situazione è strettamente connessa al fatto che suddetto deposito è sito proprio al centro della località di Città Giardino – Melilli (Sr), con la conseguenza che anche il più irrilevante degli incedenti avrebbe potuto arrecare sensibili danni. Pertanto, i finanzieri hanno proceduto al sequestro di tutto il materiale denunciando a piede libero il responsabile alla Procura di Siracusa, segnalando lo stesso all’Agenzia delle Dogane e alla Regione Sicilia.
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