Melilli, strappo in maggioranza: Cannata e Ternullo lasciano per approdare al gruppo Misto

Separazione avvenuta ufficialmente durante l'ultima seduta del civico consesso

E’ stata ufficializzata durante l’ultimo Consiglio comunale di Melilli, convocato per l’approvazione del Piano triennale delle Opere Pubbliche (rinviato poi su proposta del consigliere Salvo Cannata per un vizio di forma nei tempi della comunicazione) l’uscita dall’attuale maggioranza dei consiglieri Salvo Cannata e Daniela Ternullo per confluire nel Gruppo Misto.

Con la dichiarazione di ieri, a quasi due anni dall’ingresso per la prima volta in Consiglio comunale – ha detto Cannata – si chiude una fase politica fatta, nell’ultimo anno di prevaricazioni, di riunioni ovattate con l’unico obiettivo di mettere all’angolo sia il sottoscritto sia la consigliera Ternullo. Si apre adesso una nuova stagione che per l’appunto definirei “Primavera Melillese”.

Durante l’ultima seduta dell’assise si è quindi chiuso un percorso che i due consiglieri definiscono “logoro già da tempo” a causa del mancato rispetto delle intese pre elettorali. “Si è assistito lungo tutto questo anno – prosegue – da semplici spettatori ad azzeramenti, rimpasti, nuove giunte, avvicendamenti con apertura alle minoranze, alla società civile, senza aver fatto mai una riunione preventiva di maggioranza, senza alcun confronto. In pratica, azioni politiche “impacchettate” e “servite”.

I consiglieri che abbandonano il gruppo per aderire al Misto, sono rispettivamente la prima degli eletti “donna” e primo degli eletti “uomo” della coalizione. Daniela Ternullo, ponendo all’attenzione del consesso civico argomenti importanti, tra tutti il fuori servizio verificatosi allo stabilimento Versalis domenica scorsa, in chiusura ribadisce: “Ho messo alla base del mio operato sempre la coerenza con me stessa e con la collettività, non mi identifico nell’attuale Giunta e di riflesso in questa maggioranza, composta da egregie persone ma che non rispecchiano democraticamente il nostro elettorato. Per tale motivo mi dissocio dal gruppo Uniti per Cambiare per confluire anch’io nel gruppo misto”.

 


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