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Melilli, Tares: “È imposta dallo Stato. Il Comune non può esimersi dal darne esecuzione” Cannata

Comune di Melilli su Tares:

“Il nuovo tributo della Tares, introdotto dallo Stato con il Decreto del Governo Monti “Salva Italia”, necessita di chiarimenti”. Lo riferisce il Sindaco Pippo Cannata che ha ritenuto informare la cittadinanza attraverso un avviso pubblico, già affisso in tutti i luoghi pubblici del territorio comunale di Melilli.

“La Tares, continua Cannata, dall’anno in corso, sostituisce in tutti i Comuni italiani la Tarsu (Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani), ovvero la vecchia tassa sulla . Mi preme sottolineare come le continue tassazioni, quali Imu, Tares e Irpef regionale, hanno trasformato noi sindaci in veri e propri esattori.”

Cannata spiega inoltre la differenza sostanziale tra la vecchia e la nuova tassa e le modalità di pagamento, “che avverranno, continua il Primo Cittadino, in tre rate con scadenza 16 settembre, 16 ottobre e 16 dicembre.”  “Occorre evidenziare, conclude il Sindaco, che il nuovo tributo della Tares è imposto dallo Stato e l’Amministrazione di questo Comune non può esimersi dal darne esecuzione. Le nostre famiglie sono duramente provate dalla crisi e questa nuova tassa non fa altro che peggiorare lo stato di difficoltà economica in cui versano i nostri concittadini. Il periodo di scadenza della prima rata è, tra l’altro, strategico.

Difatti è la data di inizio dell’anno scolastico. Molti genitori devono affrontare non poche difficoltà per sostenere le spese che lo studio dei propri figli comporta. Mi chiedo, come faranno a pagare questo nuovo tributo dello Stato?”
 


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