Si terrà venerdì 6 giugno 2014 alle ore 17,00 presso l’Auditorium Comunale E. Carta del Comune di Melilli, una conferenza sull’amianto per presentare la Legge Regionale del 29 aprile 2014, N° 10: “Norme Per La Tutela Della Salute E Del Territorio Dai Rischi Derivanti Dall’amianto”.
La Conferenza, organizzata dall’Osservatorio Nazionale Amianto in collaborazione con CONFEUROPA Consumatori e con il patrocinio del Comune di Melilli, sarà moderata da Mascia Quadarella, giornalista di Reporter – Siracusa, saranno presenti il Prof. Dott. Marcello Migliore, docente di chirurgia toracica dell’Università statale di Catania, Calogero Vicario, Coordinatore Regionale Ona Sicilia (ex esposto ad amianto) e costituisce l’occasione per illustrare alla cittadinanza e alle vittime dell’Amianto la nuova Legge Regionale, presentata dall’On. Pippo Gianni ed approvata all’ARS il 26 marzo 2014.
Questa legge, presentata e sostenuta da sempre dall’On.le Pippo Gianni in qualità di deputato Regionale e Componente del Comitato Nazionale Tecnico Scientifico – Ona Onlus, è stata voluta fortemente dall’Osservatorio Nazionale Sull’Amianto.
L’applicazione della norma consentirà la mappatura, il censimento ed interventi di bonifica dei siti dove è presente l’amianto salvaguardando la salute dei cittadini esposti ed in particolare dei lavoratori che tristemente hanno contratto patologie asbesto correlate.
Finalmente la Regione Sicilia, inizia ad affrontare il problema dell’amianto in termini di prevenzione primaria e prevenzione secondaria, nonché il riconoscimento della pregressa esposizione professionale.
I lavoratori esposti ed ex esposti potranno essere identificati ed iscritti nel Registro Regionale indicando in quali siti svolgono o hanno svolto la loro attività lavorativa, con le mansioni e i periodi di riferimento nonchè l’ insorgenza di eventuali patologie asbesto correlate.
Per eliminare la mobilità passiva extraregionale in materia di accertamenti sanitari per patologie asbesto correlate, è istituito presso l’Ospedale “E. Muscatello” di Augusta il Centro di riferimento regionale per la cura e la diagnosi, anche precoce, delle patologie derivanti dall’amianto.
Al fine di non dover più esportare dalla Sicilia i rifiuti dell’amianto, sarà creato un impianto di inertizzazione per la trasformazione dell’amianto in risorsa economica.

