fbpx

Bollo auto, al via procedura esenzione per i redditi più bassi

Melilli, vicenda Cisma: il Pm chiede la condanna a 4 anni per i due consulenti della Procura

Il sostituto procuratore ha quindi chiesto 4 anni per i ctu Vincenzo Naso e Sergio Faldetta, 6 anni per l'amministratore unico della Paradivi Salvatore D'Amico e 12 anni per Luigi Gambino

Il Pm di Catania, Raffaella Vinciguerra, ha chiesto al Gup il rinvio a giudizio per gli indagati della vicenda del Cisma di Melilli e avanzato la richiesta di condanna per quanti avevano chiesto di procedere con il rito abbreviato.

Il sostituto procuratore ha quindi chiesto 4 anni per i consulenti tecnici della Procura Vincenzo Naso e Sergio Faldetta, 6 anni per l’amministratore unico della Paradivi Salvatore D’Amico e 12 anni per Luigi Gambino. L’udienza è stata poi rinviata all’8 novembre per consentire le arringhe della difesa che si concluderanno il 15 novembre quando ci saranno le prime sentenze.

Per quanto riguarda l’udienza con il rito ordinario, il gup deve ancora deciderà se rinviare a giudizio Antonino e Carmelo Paratore, il boss Maurizio Zuccaro e il figlio Rosario, Marco Ruscica, direttore tecnico della Cisma, Agata Distefano, consigliere della Cisma, Paolo Plescia, direttore tecnico dell’impianto, Maurizio Cottone, responsabile dello stoccaggio, Antonio Parlato, responsabile dell’impianto di trattamento dei rifiuti di Melilli, Antonio Di Vincenzo, responsabile operativo della discarica, gli imprenditori Giuseppe e Giovanni Amara, Gianfranco Cannova, funzionario dell’Unità operativa rifiuti, Natale Zuccarello, dirigente del Servizio Via, Giuseppe Latteo dirigente responsabile dell’unità Operativa Rifiuti della Regione, Mauro Verace, dirigente generale dell’unità operativa rifiuti, Salvatore Salafia, direttore tecnico del Comune di Melilli.

Al processo è stata ammessa la costituzione di parte civile del Libero consorzio difeso dagli avvocati Antonino e Bruno Leone.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo