Il settore HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning), che comprende gli impianti di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione, ha avuto negli ultimi anni un’espansione notevolissima nel nostro Paese, in parte legata a importanti incentivi fiscali relativi alla riqualificazione energetica e in parte dovuta alle innovazioni tecnologiche e alla crescente attenzione dei consumatori e delle aziende alle tematiche di sostenibilità ambientale. All’espansione di questo mercato hanno contribuito anche i cambiamenti climatici: sono state infatti moltissime le famiglie che hanno scelto di acquistare un climatizzatore dopo le torride estati degli ultimi anni.
Non mancano le criticità, dato il complesso contesto macroeconomico (si pensi, per esempio, alla cosiddetta “guerra dei dazi”), ma, nel complesso, il settore può essere considerato in buona salute.
HVAC: un mercato stabile
Il mercato HVAC italiano è sostanzialmente stabile, anche se vi sono differenze tra i vari segmenti. Per esempio, secondo i dati di Assotermica, che rappresenta le industrie produttrici di apparecchi e componenti destinati al comfort climatico ambientale, nel 2024 le caldaie murali hanno mantenuto un fatturato pressoché invariato (-0,1%).
Vi sono state flessioni, invece, per quanto riguarda le caldaie a basamento e quelle ad aria soffiata (rispettivamente -9,3% e -12,2%). Sono in netto calo le pompe di calore e i pannelli solari termici.
Crescono però il comparto della rubinetteria e quello delle valvole. L’HVAC è quindi un settore solido, che si adatta ai cambiamenti della domanda e alle frequenti evoluzioni tecnologiche.
Per esempio, se analizziamo il fatturato Zeta Idraulica su Money Aziende possiamo notare che è rimasto sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente, e stiamo parlando di una realtà importante del mercato italiano.
Tra l’altro, i numeri di Zeta Idraulica potrebbero giustificare un suo inserimento nella lista dei candidati ai Money Awards, una premiazione annuale che vuole valorizzare le realtà italiane che si sono distinte per performance, apprezzamento del pubblico, sostenibilità o innovazione. Sono quattro le categorie di premio: Eccellenza della Sostenibilità 2025, Eccellenza dell’Innovazione 2025, Miglior E-commerce 2025 e Miglior Startup 2025.
L’evento si terrà a Roma, il 27 novembre 2025, al Radisson Blu GHR Hotel, con una cerimonia di gala.
Mercato HVAC: quale ruolo ha la transizione energetica?
La transizione verso un’economia più sostenibile ha avuto, e ha tuttora, un impatto importante sulle strategie delle aziende del comparto HVAC.
Gli obiettivi sulla decarbonizzazione e le normative nazionali ed europee sempre più stringenti riguardo all’efficienza energetica hanno spinto molte imprese a investire in tecnologie ibride, sistemi domotici e impianti integrati con fonti di energie rinnovabili.
Gli incentivi pubblici – come l’Ecobonus, il Conto Termico e il Bonus Casa – hanno indubbiamente spinto il mercato in questi ultimi anni ed è importante sottolineare che, secondo l’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), nel 2024 gli incentivi hanno consentito un risparmio energetico stimato in 4,5 Mtep/anno, pari al consumo medio di oltre quattro milioni di abitazioni italiane.
Le previsioni per i prossimi anni
Secondo le analisi di Mordor Intelligence, una società di ricerca e analisi di mercato a livello globale, il mercato HVAC in Italia vale attualmente circa 6,70 miliardi di dollari e dovrebbe raggiungere i 9,09 miliardi di dollari entro l’anno 2030. La ragione principale dell’aumento che si registrerà nel periodo 2025-2030 è perlopiù dovuta alla crescente espansione dei settori industriali e in particolare di quello delle fabbriche di alimenti e bevande.
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