AD · Banner_1 · banner adattivo

AD · banner_3 · banner adattivo

AD · banner_4 A · banner adattivo

AD · banner_9 A · banner adattivo

AD · banner_5 · banner adattivo

Banner sotto menù mobile

Politica Zona industriale

Miasmi, il sindaco di Priolo scrive a Ministero, Regione e Procura: “Servono interventi immediati”

Condividi
Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni

AD · box_1 (A) · box 300×250

La questione dei miasmi e della qualità dell’aria nell’area industriale siracusana continua a tenere alta l’attenzione delle istituzioni. Il sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, ha inviato una richiesta formale di intervento urgente al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Siciliana, alla Prefettura di Siracusa, alla Procura della Repubblica, ad Arpa Sicilia e agli altri enti competenti, chiedendo l’adozione di misure immediate e strutturali per individuare le cause delle emissioni odorigene che da settimane preoccupano la popolazione.

L’iniziativa arriva al termine di una serie di confronti istituzionali avviati negli ultimi giorni. L’8 giugno, infatti, si è svolto a Priolo un incontro tra l’amministrazione comunale e i gestori degli impianti industriali per fare il punto sugli assetti produttivi, sulle eventuali anomalie registrate e sulle misure adottate per prevenire fenomeni odorigeni. Successivamente, l’11 giugno, la questione è stata affrontata anche nel corso di un tavolo tecnico convocato in Prefettura, alla presenza delle autorità competenti.

AD · box_1 (C) · box 300×250

Nonostante gli incontri e gli approfondimenti, secondo il sindaco Gianni permangono ancora troppe incertezze e mancano risposte tecniche definitive in grado di spiegare con chiarezza l’origine dei fenomeni segnalati dai cittadini.

Per questo motivo il primo cittadino ha chiesto una serie di interventi specifici. Tra le proposte avanzate figurano una revisione straordinaria delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) con limiti più restrittivi per le emissioni odorigene e le sostanze nocive, il potenziamento della rete di monitoraggio ambientale con nuove centraline e la pubblicazione trasparente dei dati rilevati.

Nella richiesta vengono inoltre sollecitate l’introduzione di sistemi avanzati di rilevazione, come l’olfattometria dinamica e i sistemi IOMS per l’individuazione in tempo reale dei picchi odorigeni, l’applicazione rigorosa delle migliori tecniche disponibili (BAT) per la riduzione delle emissioni diffuse e convogliate, nonché l’esecuzione di ispezioni straordinarie sugli impianti più sensibili.

Tra le altre misure richieste figurano l’adozione di piani di gestione degli odori, l’integrazione del monitoraggio con il sistema NOSE, l’aggiornamento delle Relazioni di Sicurezza degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente che possa garantire un confronto costante tra enti, aziende e amministrazioni locali.

Il sindaco chiede inoltre la definizione di un cronoprogramma chiaro e verificabile che consenta alla popolazione di conoscere tempi, modalità e risultati degli interventi programmati.

Comprendiamo pienamente il disagio e la preoccupazione manifestati dai cittadini – afferma Pippo Gianni –. Le paure per la salute, l’incertezza sulle cause dei fenomeni e il senso di insicurezza ambientale sono assolutamente legittimi. L’amministrazione comunale segue quotidianamente l’evolversi della situazione, raccoglie le segnalazioni e continua a sollecitare risposte rapide e concrete dagli enti competenti“.

Il sindaco assicura che il Comune continuerà a monitorare costantemente il fenomeno, mantenendo un dialogo diretto con la cittadinanza e garantendo aggiornamenti puntuali sull’evoluzione della vicenda.

La comunità di Priolo Gargallo non è sola – conclude Gianni –. L’amministrazione è presente, vigile e determinata a ottenere risposte certe e soluzioni efficaci per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente“.

AD · banner_2 · box 300×250

Giulio Perotti

Giulio Perotti

Giornalista pubblicista dal 2016 e veterano della redazione, dove scrive dal 2011: sport, cronaca, politica locale e ambiente. Consigliere nazionale Fnsi e delegato Assostampa Sicilia, è la memoria storica del giornale.

Scopri la redazione