Patrocinata dal Comune di Siracusa, domani 27 ottobre alle ore 11.30, nella città di Siracusa avrà luogo una conferenza per discutere su una problematica che affligge anche il nostro territorio.
Oli lubrificanti usati, rischi e opportunità: questo il tema posto in evidenza, che sarà trattato a bordo del tir di CircOLIamo, alla presenza del Vice Presidente del COOU (Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati), Antonio Mastrostefano, dell’Assessore comunale all’Ambiente, Alessandro Spadaro, e del Dirigente provinciale dell’Ambiente, Domenico Morello.
L’evento rappresenta una tappa della campagna educativa itinerante CircOLIamo organizzata dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Segretariato Sociale della Rai, che sta toccando tutti i capoluoghi di provincia italiani allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati e ottimizzarne la raccolta.
Nel corso dell’incontro verranno resi noti i dati di raccolta degli oli lubrificanti usati nella regione Sicilia e nella provincia di Siracusa.
Nel 2006 il Consorzio ha raggiunto il quarto record consecutivo di raccolta: delle 544 mila tonnellate di olio lubrificante che si stima siano state immesse al consumo, il Consorzio ha raccolto 216.251 tonnellate, pari ad oltre l’89% del potenziale raccoglibile.
“Ma il nostro obiettivo – ha dichiarato il Presidente del Consorzio, Paolo Tomasi – è raccogliere il 100% dell’olio lubrificante usato prodotto in Italia e per farlo abbiamo bisogno della collaborazione di tutti: cittadini, amministrazioni e imprese. Per questo abbiamo deciso di scendere in campo e avviare una comunicazione con i cittadini, confrontandoci sul territorio. Quest’iniziativa ci fornisce interessanti spunti di riflessione per rendere ancora più efficace il nostro lavoro”.
Un promotruck attrezzato a sala conferenza e altri automezzi di supporto si muovono lungo il territorio nazionale, sostano nelle piazze di tutti i capoluoghi di provincia e sono arrivati anche a Siracusa.
Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati in oltre 20 anni di attività ha raccolto circa 4 milioni di tonnellate di olio usato, contribuendo a salvaguardare l’ambiente e con vantaggi anche sulla bolletta petrolifera italiana.
Se dispersi in mare questi quantitativi avrebbero inquinato una superficie d’acqua corrispondente a una volta e mezza quella del Mar Mediterraneo. Il contributo offerto dal COOU è stato di assoluto rilievo.
Un’iniziativa che coinvolge la cittadinanza in modo informato e responsabile, che mette in luce una grande pecca attuata spesso nei confronti dell’ambiente in cui viviamo. E che aiuterà a comprendere meglio dli eventuali accorgimenti a cui il buon cittadino deve attenersi.
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