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“Mission Is Possible”: a Siracusa giovani del Rinnovamento nello Spirito Santo

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Siracusa è stata per cinque giorni la casa dei giovani del Rinnovamento nello Spirito, che hanno scelto la città aretusea per il loro tradizionale raduno nazionale estivo. Un’iniziativa che, come ogni anno, ha portato centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia a vivere un’esperienza intensa di fede comunitaria, capace di favorire un autentico rinnovamento spirituale della vita cristiana e l’incontro con la persona di Gesù, attraverso quella che viene definita “l’effusione dello Spirito Santo” o “battesimo nello Spirito”.

Ieri sera, nel momento conclusivo della manifestazione, circa 400 giovani si sono riuniti in cattedrale, mentre altri 150 hanno partecipato in contemporanea alla veglia di adorazione nella chiesa di Santa Maria, a testimonianza della grande partecipazione registrata in questa edizione.

Il tema: “Mission Is Possible”

Il raduno, dal titolo “Mission Is Possible”, è iniziato il 1° agosto e si è concluso questa mattina. Cinque giorni scanditi da momenti di preghiera, formazione, fraternità ed evangelizzazione, con il Santuario della Madonna delle Lacrime come punto di riferimento centrale dell’intera esperienza.

A raccontare i dettagli dell’iniziativa è Sergio Vinci, responsabile del Rinnovamento nello Spirito, che ha spiegato come ogni anno l’associazione scelga una regione diversa per il proprio appuntamento estivo: quest’anno la scelta è caduta sulla Sicilia, e in particolare su Siracusa.

Il Santuario, “casa di una madre che accoglie tutti i suoi figli”

È stata un’esperienza di evangelizzazione, di fraternità, ma anche di preghiera e di formazione allo stesso tempo”, ha raccontato Vinci, sottolineando la scelta non casuale del Santuario della Madonna delle Lacrime come sede principale dell’iniziativa, “il luogo, la casa di una madre che accoglie tutti i suoi figli”.

Accanto ai momenti più raccolti, non sono mancati gli appuntamenti aperti alla città: tra questi, un concerto di evangelizzazione tenuto lunedì 3 agosto presso la parrocchia di Sant’Antonio Capizzuta. La serata conclusiva, ieri, ha visto due adorazioni eucaristiche contemporanee, una in cattedrale e una nella chiesa di Santa Maria.

Cinquecento giovani, età media 15-16 anni

Un dato che colpisce è quello anagrafico: i partecipanti, circa 500 in totale provenienti da tutta Italia, hanno un’età compresa tra i 15 e i 30 anni, ma la maggior parte di loro sono adolescenti. “Non è scontato che siano così tanti i giovani a partecipare a questa iniziativa”, ha commentato Vinci, ricordando anche l’aspetto del sacrificio fisico richiesto dalla partecipazione, specialmente in giorni di caldo intenso: “Proprio questo sacrificio è segno del fatto che nei giovani c’è il desiderio di poter scoprire sempre più un incontro autentico con Gesù”.

“Un segno di speranza per il futuro”

Per il responsabile del Rinnovamento nello Spirito, la grande adesione dei giovanissimi rappresenta soprattutto un segno di speranza: “Giovani, giovanissimi anzi, che fanno questa scelta così importante di partecipare a questo incontro che, da persona più adulta, ho vissuto quando ero più giovane e che disegna veramente il cammino di vita”.

Vinci ha infine voluto ringraziare quanti hanno reso possibile la realizzazione dell’evento, a partire dalla Diocesi di Siracusa e dai sacerdoti che si sono resi disponibili: in primis l’arcivescovo e il vicario generale don Gianluca Pettinato, che ha aperto le porte della cattedrale, e don Daniele Cugnata, che ha accolto i giovani la prima sera presso la Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro.

Oriana Gionfriddo

Oriana Gionfriddo

Giornalista pubblicista dal 2018, laureata in Sociologia con un master in Social Media al Sole 24 Ore. In redazione dal 2020, racconta il sociale e le storie del territorio ed è specializzata…

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