Dal 11 al 15 novembre 2025, una delegazione del 2° Istituto Comprensivo “A. Manzoni – D. Dolci” di Priolo Gargallo, formata dal dirigente scolastico Enzo Lonero e dalle docenti Mariacarmela Mancarella e Maria Teresa Toro, ha partecipato a una mobilità dell’Erasmus+ in Spagna, ad Ávila. La visita rientra nelle attività preparatorie previste dal progetto linguistico europeo che coinvolgerà, a maggio 2026, un gruppo di studenti italiani per cui è stata prevista la partenza per la Spagna.
Nel corso del soggiorno appena concluso, il team di docenti italiani ha avuto il piacere di incontrare insegnanti e personale della scuola partner al fine di pianificare, in maniera dettagliata, gli estremi per lo scambio culturale e didattico, che è stato previsto per la prossima primavera. Nel corso della mobilità sono stati definiti tutti gli elementi relativi alla logistica, all’alloggio che sarà messo a disposizione degli studenti italiani e dei docenti accompagnatori, al programma riguardante le attività scolastiche che i ragazzi dovranno svolgere nell’istituto che li ospiterà e a una visita culturale che avrà lo scopo di far conoscere agli studenti le ricchezze storico-paesaggistiche e artistiche della città di Ávila.
La mobilità ha consentito alla delegazione di Priolo di effettuare un confronto diretto sulle metodologie didattiche spagnole, sul sistema per gestire le attività interculturali e sulle modalità organizzative, al fine di garantire agli studenti un’esperienza in terra straniera che risulti sicura, certamente formativa per il proprio percorso di studi, efficace e densa di stimoli. L’incontro ha anche rafforzato una collaborazione, che si presentava già solida, stabilendo le basi per un percorso culturale e per uno scambio, che servirà a promuovere competenze linguistiche, digitali e interculturali, allo scopo di favorire itinerari di studio d’eccellenza, oltre alla crescita personale degli alunni coinvolti.
Lo scambio culturale di maggio, fondato principalmente sulla conoscenza linguistica, rappresenterà per gli studenti italiani un’importante occasione di studio in campo, potendo vivere in modo ravvicinato i canoni della cultura e dell’istruzione spagnola e godendo dell’opportunità di condividere attività educativo-culturali con i coetanei europei.
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