“Fare tutto ciò che è necessario per rendere sicuri i luoghi di lavoro. E’ inammissibile che si muoia mentre si fa il proprio mestiere”. Lo ha detto il deputato regionale del Partito democratico Bruno Marziano che ha espresso cordoglio per la morte del marittimo di Augusta e vicinanza al secondo operaio rimasto gravemente ferito nell’incidente di questa mattina. “Occorre fare velocemente chiarezza su quanto accaduto – ha concluso Marziano – e assumere tutte le iniziative che riducano i rischi per i lavoratori”.
Anche l’UGL Siracusa ha espresso “sgomento e indignazione” per l’ennesimo infortunio mortale sul lavoro verificatosi nelle prime ore di oggi, come sottolinea nella sua nota:
“Sono già due infortuni mortali verificatosi nel porto di Agusta. Non bastano le emanate leggi, decreti. Non si sconfigge l’infortunio con uno o più decreti, ma occorre che ci sia la volontà di ciascun soggetto coinvolto a prevedere i rischi. Le disposizioni di legge, gli accorgimenti che si attuano, non riusciranno mai a conseguire reali risultati se non si potenzierà sempre più, a tutti i livelli, la formazione di un’adeguata mentalità di sicurezza. A nostro avviso, a volte ci sono punti deboli del sistema sicurezza sul lavoro sono essenzialmente due: la formazione dei soggetti coinvolti nel lavoro e l’attività di controllo, sia di prevenzione che di repressione, attuata dagli organismi preposti. Sotto la spinta emozionale dell’ennesima morte bianca si è ribadita la necessità di creare subito uno speciale coordinamento in prefettura”.
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